Strane tradizioni pasquali nel mondo: Pasqua cattolica e culti pagani

Strane tradizioni pasquali nel mondo: Pasqua cattolica e culti pagani
da in Cultura, Pasqua
Ultimo aggiornamento: Lunedì 20/06/2016 19:05

    Strane tradizioni pasquali nel mondo: la Pasqua, si sa, è una ricorrenza carica di fascino e di mistero, una festa a cui spesso si accompagnano simboli e riti di insolito significato. Per la tradizione cristiana essa celebra la Resurrezione di Cristo, per quella ebraica è il ricordo della liberazione dalla schiavitù egizia degli Ebrei e la libertà verso la terra promessa, per la tradizione pagana, invece, è legata a culti antichissimi in onore della dea Eostre, alla primavera e al risveglio della natura. La Pasqua, tuttavia, è la festa cristiana per eccellenza in tutto il mondo e porta con sé molteplici simboli: uovo di cioccolato e “coniglio pasquale” quelli entrati nell’immaginario collettivo, l’uno come segno di rinascita e di fertilità, l’altro come immagine della dea Eostre protettrice dei boschi e della vita. In alcune parti del mondo, però, le tradizioni pasquali assumono caratteristiche alquanto strane, poiché sono legate a simboli e a culti insoliti. Qualche esempio? Nelle prossime pagine.

    In Romania, ad esempio, la tradizione pasquale più sentita è la ‘battaglia delle uova‘, un gioco a cui prende parte tutta la famiglia che consiste nel colpire l’uno contro l’altro delle uova sode: quello con il guscio più duro vince, mentre chi perde è costretto a mangiare tutte le uova rimaste.

    Gli svedesi, invece, a Pasqua decorano le loro case con rami di salice e di betulla e riempiono le tavole con ricchi buffet a base di aringa, salmone, patate, uova, polpette e salsiccia. Mentre in Germania si decorano alberi e giardini con tante uova colorate, annunciando così l’arrivo della primavera.

    I finlandesi, durante la giornata del sabato, accendono dei grossi falò e si travestono da streghe per allontanare gli spiriti maligni che secondo la tradizione vagano per le strade. Mangiano il ‘mammi‘, un eccellente dessert tipico della Pasqua, composto da farina di segale, melassa e scorza d’arancia.

    Strane tradizioni pasquali anche in America Latina con i particolarissimi ‘talciguines‘ del Salvador, uomini travestiti da diavoli che percorrono le strade della città menando una grossa frusta che simboleggia la battaglia di Gesù contro la tentazione.

    La caratteristica dei riti pasquali filippini, invece, è la tradizionale rappresentazione chiamata ‘senakulo‘, una processione che si svolge per le strade cittadine, durante la quale degli uomini si autoflagellano e si crocifiggono, condividendo, in questo modo, le sofferenze di Cristo.

    In molte città della Spagna, infine, soprattutto in Andalusia, le tradizioni pasquali rivivono grazie alle confraternite che danno vita a rappresentazioni che ripercorrono tutte le stazioni della via crucis, con i classici abiti penitenziali, le cappe a punta e i visi nascosti dietro una maschera.

    Come tutti sanno l’uovo è il simbolo della Pasqua per eccellenza poiché, nella tradizione cristiana, simboleggia la Resurrezione di Cristo. In realtà le radici di questa tradizione sono molto più antiche e rimandano al culto pagano della fertilità e della rinascita. La tradizione, invece, dell’uovo decorato risale alla fine dell’Ottocento quando un certo Peter Carl Fabergé, orafo di professione, ne realizzò uno in onore della zarina Maria.

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