Quadri d’amore famosi: idee romantiche per le cartoline di San Valentino

Quadri d’amore famosi: idee romantiche per le cartoline di San Valentino
da in Arte, Artisti, Cultura, Pittori, San Valentino, De Chirico, Marc Chagall
Ultimo aggiornamento:
    Quadri d’amore famosi: idee romantiche per le cartoline di San Valentino

    San Valentino 2014 continua ad avvicinarsi, diamo uno sguardo ai quadri d’amore più romantici, belli e famosi di sempre. A cosa vi servono? Semplice: non vorrete certo regalare alla vostra amata un pegno d’amore senza corredarlo di un bigliettino, vero? Per darci un tocco più di classe, al posto di usare le classiche Valentine fatte con cuori rossi più o meno trafitti, improbabili cupidi ignudi e paffuti, colombe che svolazzano a destra e a manca, perché non scegliamo un bigliettino che raffiguri uno dei quadri d’amore più celebri di ogni tempo? Per aiutarvi a scegliere, ecco la nostra personalissima classifica.

    Il bacio di Hayez è un olio su tela di 112 × 88 cm, realizzato nel 1859. Lo sappiamo che la sua immagine è ovunque, è molto sfruttata e via discorrendo, ma è veramente romantica, non a caso questa tela è una delle più importanti rappresentazioni del romanticismo storico italiano. Certo, il vero significato di questo dipinto è individuato dai colori degli abiti dei due amanti, indica l’alleanza avvenuta tra l’Italia e la Francia con gli accordi di Plombières, però non si può non notare la passione fra i due innamorati, sottolineata anche dalla prossima partenza dell’uomo, evidenziata dal piede sul gradino che ci parla di una imminente separazione che aumenta ancora di più il pathos della scena.

    Altro celebre e bellissimo quadro d’amore è senza ombra di dubbio Il bacio di Klimt. Anche questo come il precedente è un olio su tela di 180 × 180 cm, realizzato nel 1907-08 ed è un chiaro esempio di stile Liberty. In questo caso i due amanti sono avvolti in un abbraccio travolgente, passionale, difficile dire dove inizia uno e dove inizia l’altro, sembra quasi che vogliano fondersi fra di loro.

    Over the Town di Chagall nasce nel periodo in cui l’artista riesce a coniugare l’importanza della sua città natale con le tradizioni ebraiche (1914-18). I due amanti, teneramente allacciati, si librano sopra la città, sembrano stari volando dalla loro vecchia città alla nuova vita insieme. Un’immagine quasi onirica con una fitta simbologia nascosta sotto i vivaci colori utilizzati.

    Un altro quadro d’amore molto intenso è Il rapimento di Psiche di Emile Signol. Psiche si abbandona totalmente nelle braccia di Eros, non che possa fare diversamente visto che rischia di precipitare al suolo. Una storia molto romantica la loro, non a caso la versione di Apuleio l’abbiamo citata come uno dei libri più romantici di sempre. Psiche, donna bellissima, suscita la gelosia di Venere, la quale manda Eros con l’incarico di farla innamorare di un uomo bruttissimo. Ma è Eros stesso a cadere nel tranello dell’amore e inizia una storia d’amore, facendosi però promettere dalla giovane di amarlo solo nell’oscurità più completa. Ma istigata dalle sorelle invidiose, una notte Psiche con una lampada cerca di sbirciare il volto di Eros, ma una goccia di olio cade e ustiona il dio, il quale è costretta a lasciarla. Disperata, Psiche si mette in cerca del suo amore e solo dopo aver superato diverse prove, Giove, su insistenza di Eros, la fa diventare immortale in modo che possa sposare il dio.

    Non poteva certo mancare una raffigurazione di Romeo e Giulietta nella classifica dei quadri più romantici per San Valentino. In questo caso abbiamo scelto la versione di Sir Francis Dicksee, pittore inglese che sembra aver colto perfettamente la passione fra i due sfortunati innamorati di Verona: lui raggiunge la sua amata arrampicandosi furtivo sul celebre balcone, lei lo attende trepidante per un bacio carico di passione e di disperazione. E a proposito di Verona, ricordate che la città dedica tutta una serie di eventi alla festa di San Valentino.

    In realtà il titolo completo di questo dipinto sarebbe Le ombre di Paolo e Francesca appaiono a Dante e Virgilio nel cerchio dei lussuriosi, ma lo abbiamo abbreviato per comodità. Queste figure cardine del V canto dell’Inferno della Divina Commedia, sono un altro simbolo dell’amore non proprio fortunato. In pratica Francesca era sposata al fratello di Paolo, ma galeotto un libro sull’amore proibito fra Ginevra e Lancillotto, cadono nella stessa tentazione e si innamorano. Peccato che il marito di lei non gradisca, tanto da uccidere i due amanti. Nel dipinto in questione i due sono avvinghiati uno all’altro, quasi non potessero fare a meno di abbracciarsi, sembra esserci una forza superiore a loro che li costringe a stare uniti, ma non vi sembra che Paolo si stia chiedendo ‘Chi me l’ha fatto fare?’

    Ecco un altro celebre e bellissimo quadro dedicato all’amore: Gli amanti di René Magritte. Principale esponente del surrealismo belga, qui siamo di fronte all’amore che non riesce ad esprimere totalmente la sua passionalità, rappresentato dai tormentati drappeggi dei lenzuoli che velano i volti degli amanti. Si tratta di uno degli esempi più eclatanti di negazione del gesto desiderato.

    Uno degli ultimi preraffaelliti, John William Waterhouse ha dipinto questa splendida Lamia. Qui siamo di fronte a un classico fantasma seduttore oppure l’adorazione che c’è negli occhi di Lamia è vera? E il suo amato cavaliere ricambierà o è solo vittima di un incantesimo? A voi la risposta.

    Molto intenso Pianto d’amore di Giorgio De Chirico, rappresenta l’amore fra Ettore e Andromaca, un amore fatto di obblighi famigliari, di dovere, ma inteso come amore per la patria e per proteggere la donna amata e il figlio appena nato che supera le considerazione dell’amore egoistico e che non pensa a nulla, rappresentato da quello fra Paride e Elena.

    Che ne dite di Rinaldo e Armida di Nicolas Poussin? Si tratta di un tema classico, creato da Torquato Tasso nel suo poema Gerusalemme liberata. Rinaldo è fortemente attratto da Armida, ma anche qui il dovere lo porta lontano da lei, verso le Crociate. Oppure si tratta tutto di un incantesimo d’amore della bella Armida, la quale finirà poi invischiata delle sue stesse trame romantiche? Quello che è certo è che c’è alchimia fra i due, così intensa che non si sa bene che strada imboccherà.

    1481

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ArteArtistiCulturaPittoriSan ValentinoDe ChiricoMarc Chagall
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI