I veri finali delle favole: da Cenerentola alla Sirenetta, come finiscono le fiabe?

I veri finali delle favole: da Cenerentola alla Sirenetta, come finiscono le fiabe?
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 22/06/2015 16:06

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    Quali sono i veri finali delle favole? Anzi, quali sono i veri finali delle fiabe? Perché è di questo che andremo a parlare ora. Disgraziatamente la cultura moderna e le versioni Disney delle fiabe e favole più famose ha distorto i reali finali delle fiabe, rendendoli meno traumatici e più politically correct. Ma il bello di queste storie stava proprio nei particolari truculenti, soprattutto quelli dei finali. Noi abbiamo scelto dieci fra le fiabe più famose, tutte nelle prossime pagine, ma se conoscete altri finali drammatici e tragici, scriveteli pure nei Commenti.

    Finale edulcorato: dopo aver scoperto che la scarpetta (di cristallo nella versione di Perrault, d’oro in quella dei Grimm) apparteneva a Cenerentola, il principe la sposa, con grande rabbia della Matrigna e delle sorellastre. Finale originale: il Principe decide di punire le sue sorellastre per la loro malvagità e le scaccia, ordinando a dei corvi (colombi in alcune versione) di beccare e cavare loro gli occhi. Poteva forse la Disney far finire così il celebre film d’animazione? Assolutamente no.

    Finale edulcorato: la strega cade in un crepaccio mentre i Nani la stanno inseguendo e Biancaneve viene risvegliata da un bacio del principe. Finale originale: in realtà Biancaneve non viene svegliata dal bacio del Principe. Durante il trasposto della bara nel suo castello, uno dei servitori inciampa, la bara rotola giù per la collina, il corpo di Biancaneve cade fuori e il pezzo di mela avvelenata incastrata in gola esce fuori. La fanciulla così si sveglia, si innamora del Principe e si sposano. Alle nozze viene invitata anche la Regina, ma senza dirle chi sono gli sposi. Quando arriva lì rimane stupita di vedere Biancaneve ancora viva e adesso ci sono due versioni del finale. Nella prima, il Principe ordina che due scarpe di ferro arroventate vengano fatte indossare alla Regina, la quale è costretta a ballare fino a che non cade morta. Nella seconda viene rinchiusa per sempre in una prigione oscura, da cui nessuno la libererà mai. Solo Biancaneve, troppo buona, la va a trovare.

    Finale edulcorato: la Bella Addormentata viene risvegliata da un bacio del suo Principe Filippo, dopo che questi ha sconfitto la malvagia strega, trasformatasi per l’occasione in un drago nero. Finale originale: c’è un sequel in realtà. I due si sposano, hanno due figli, Aurora e Sole (Giorno in alcune versioni), ma la madre di Filippo è un orco (cosa che Filippo aveva omesso di dire alla sua sposa) e quando viene a conoscenza della famiglia segreta del figlio, ora diventato re, decide di divorare nuora e nipoti. Ordina al cuoco di servirgli prima i nipoti, ma l’uomo, impietosito, li sostituisce con due agnelli e la inganna. Poi ordina che le venga servita la nuora: il cuoco la sostituisce con un cervo. Scoperto l’inganno, la donna decide di gettare la Bella Addormentata e prole in un cortile pieno di vipere, ma Filippo ritorna e risolve la situazione. La madre decide allora di suicidarsi gettandosi lei fra le vipere.

    Finale edulcorato: il Cacciatore arriva in tempo per salvare la Nonna e la sprovveduta Cappuccetto Rosso che sono finite nella pancia del Lupo cattivo. Apre la pancia del lupo, tira fuori le due sventurate e uccide il lupo. Finale originale: in realtà il Cacciatore arriva, ma non riesce a salvare Cappuccetto Rosso che viene divorata dal lupo.

    Finale edulcorato: nel classico finale Ariel diventa umana e sposa il suo adorato principe Erik, la Disney qui ci ha deviati parecchio, perché il finale vero è molto più traumatizzante. Finale originale: il principe alla fine si sposa, ma con un’altra ragazza, la sua amata e la Sirenetta sa di essere condannata: non essendo riuscita a far innamorare di sé il principe, è destinata a morire. Le sorelle le consegnano allora un pugnale con cui uccidere il principe: se si bagnerà i piedi col suo sangue, lei vivrà. Ma la Sirenetta non può uccidere il suo amato e al primo sorgere del sole, si getta nell’acqua di mare dove viene trasformata in spuma di mare. La sua bontà viene però premiata: viene trasformata in una creatura dell’aria con la promessa di avere un’anima e che dopo 300 anni sarebbe entrata in Paradiso. Questa attesa sarà poi diminuita di un anno per ogni bambino buono che troverà e aumenterà di un anno per ogni bambino cattivo.

    Finale edulcorato: la Bestia viene ferita a morte da Gaston, Bella piange su di lui e gli dichiara il suo amore. La maledizione è così spezzata, la Bestia torna ad essere un bel principe e lui e Bella vissero sempre felici e contenti. Questa è la versione di Beaumont, quella di Villeneuve è una versione estesa in cui si parla dei genitori di Bella e della Bestia e di una guerra fra streghe. Finale originale: la Bestia violenta la Bella. Da questo stupro nascono due gemelli, ma la la Bella cade in coma e non si risveglierà mai più. Ehm, decisamente preferiamo la versione Disney in questo caso. Tuttavia a causa delle innumerevoli versioni esistenti di questa fiaba, pare che a un certo punto si sia fatta un po’ di confusione fra questa Bella e la Bella addormentata.

    Finale edulcorato: Riccioli d’oro dopo aver messo a soqquadro la casa dei tre orsi, mangiato il loro cibo e dormito nei loro letti, riesce miracolosamente a scappare. Finale originale: Riccioli d’oro non riesce a scappare e finisce divorata dai tre orsi. In realtà nella versione originale Riccioli d’oro è una vecchietta che, a differenza di tutte le versioni con la bambina, muore sempre. In una addirittura viene impalata sul campanile della chiesa di St. Paul.

    Finale edulcorato: nella versione modificata che tutti conosciamo, il Pifferaio Magico, indispettito perché gli abitanti del villaggio non vogliono pagargli l’onorario per aver eliminato i ratti che li infestavano, suona il suo strumento e ipnotizza tutti i bambini, conducendoli in una grotta in cui li nasconde. Un bambino zoppo, rimasto indietro, non verrà rinchiuso e a seconda delle versione sarà l’unico a sopravvivere o condurrà i soccorsi. Finale originale: nella realtà il Pifferaio Magico ipnotizza i bambini, li rinchiude nella grotta e nessuno li troverà mai più, moriranno tutti.

    Finale edulcorato: la bella fanciulla diventata regina riesce a scoprire per puro caso il nome di Tremotino e alla fine del terzo giorno il patto da lei stipulato sarà rotto, permettendole così di tenere il figlio appena nato. Finale originale: lo gnomo Tremotino si arrabbia tantissimo per essere stato gabbato e preso dall’ira strappa una gamba della ragazza protagonista della vicenda. In altre versioni, spinge la sua di gamba nella Terra e se le rompe oppure scava una voragine profonda e precipita dentro o ancora vola fuori dalla finestra su un mestolo.

    Finale edulcorato: Hansel e Gretel finiscono nella casetta di marzapane di una strega che vuole mangiarseli dopo averli fatti ingrassare e cucinati al forno. Sarà lei ad avere la peggio, Gretel la spingerà nel forno e i due bambini torneranno dai genitori sani e salvi. Finale originale: la strega in origine era un terribile diavolo che vuole anche lui mangiare i due bambini, ma solo dopo averli dissanguati.

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