Mostre Expo 2015: a Milano i grandi appuntamenti con l’Arte

Quali sono le mostre in programma per Expo 2015? Milano si appresta ad accogliere una serie di appuntamenti con l'Arte allestiti nei musei più importanti e prestigiosi della città.

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    Quali sono le mostre in programma per Expo 2015 a Milano? Sono davvero tanti gli appuntamenti artistici che, in occasione della grande Esposizione Universale – dal primo maggio al 31 ottobre prossimi – il capoluogo lombardo si appresta ad accogliere. Sei mesi all’insegna dell’Arte declinata sotto ogni suo aspetto, attraverso una serie di eventi che coinvolgono tutti gli spazi culturali più importanti di Milano – Palazzo Reale, il Castello Sforzesco, la Pinacoteca di Brera e il Museo del Novecento, tanto per citarne alcuni – e che rientrano nel programma denominato Expo in città.

    Gli oltre venti milioni di visitatori attesi nel capoluogo meneghino potranno ammirare alcuni dei capolavori più importanti di tutta l’Arte mondiale, dal genio di Leonardo, a quello di Giotto, da Francesco Hayez al più contemporaneo Medardo Rosso. Grande spazio anche alle sperimentazioni, all’architettura e alla fotografia, senza dimenticare il tema principe dell’Esposizione – Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita – spiegato attraverso un linguaggio artistico nel quale rientrano anche le tendenze internazionali più innovative.

    Nelle prossime pagine, dunque, il calendario degli eventi d’Arte più importanti che avranno luogo a Milano durante Expo 2015.

    Medardo Rosso. La luce e la materia

    Attraverso una selezione di trenta capolavori, tra fotografie, sculture in gesso ed opere in cera, la Galleria d’Arte Moderna ospiterà, dal 18 febbraio al 30 maggio 2015, una grande retrospettiva dedicata ad uno dei più importanti scultori italiani del XX secolo, Medardo Rosso, tra i protagonisti assoluti del rinnovamento del linguaggio artistico tra la fine dell’Ottocento ed i primi del Novecento.

    Arte lombarda dai Visconti agli Sforza: Milano al centro dell’Europa

    Dal 12 marzo al 28 giugno 2015 Palazzo Reale ospiterà un’esposizione che racconterà una delle pagine più importanti della storia di Milano. Una selezioni di grandi opere – tra dipinti, miniature e sculture – sarà occasione per analizzare il periodo durante il quale la città, con i Visconti prima e con gli Sforza dopo, divenne uno dei centri culturali e commerciali più fiorenti di tutta Europa.

    Leonardo da Vinci 1452-1519

    Sarà una mostra senza precedenti, quella dedicata al genio di Leonardo da Vinci, in programma a Palazzo Reale dal 15 aprile al 19 luglio 2015. L’esposizione, la prima di tale portata realizzata in Italia, riguarderà tutta la produzione dell’artista toscano, dal disegno alla scultura, dalla musica ai progetti meccanici, per i quali sarà allestita un’apposita sezione. Oltre ad alcuni capolavori pittorici come il San Gerolamo della Pinacoteca Vaticana, i visitatori avranno modo di ammirare tre modelli storici di macchine: il carro automotore, il maglio battiloro e il telaio meccanico. Tutti costruiti interpretando gli schizzi realizzati dal maestro.

    Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino

    Si tratta di una mostra itineranteattualmente è in corso a Roma, a Palazzo del Quirinale – che raduna, per la prima volta insieme dopo 150 anni, gli arazzi commissionati da Cosimo I de’ Medici ad Agnolo Bronzino e a Jacopo da Pontormo. I capolavori cinquecenteschi – venti arazzi che raffigurano la storia di Giuseppe ebreo – saranno esposti a Palazzo Reale, a cura di Louis Godart, dal 29 aprile al 23 agosto 2015.

    Growing Roots – Una retrospettiva

    Sempre a Palazzo Reale sarà allestita, dal 5 marzo al 12 aprile, un’altra interessante esposizione che, attraverso le opere dei dieci artisti vincitori del Premio Furla, racconterà l’Arte italiana degli ultimi quindici anni. In mostra opere antiche e moderne, tra pittura, scultura, installazioni e video.

    Mondi a Milano

    Il Museo delle Culture invece ospiterà, dal 26 marzo al 19 luglio, un’esposizione dedicata al dialogo artistico e culturale che la città di Milano ha avuto, grazie proprio alle Grandi Esposizioni, con i diversi ‘mondi lontani‘, dall’Oriente all’Africa. Un’interessante selezione di oggetti di design, fotografie, documenti e opere d’arte che raccontano il fascino dell’esotismo e quello della modernità.

    Georges Rouault. La grafica

    Dall’1 marzo al 30 maggio 2015 al Castello Sforzesco sarà allestita una grande retrospettiva che, attraverso 160 opere provenienti da una collezione privata milanese, racconterà il percorso grafico-artistico di Georges Rouault, pittore ed incisore francese, tra gli esponenti più illustri dell’esistenzialismo d’oltralpe.

    David Bailey

    Sarà il Padiglione d’Arte Contemporanea ad ospitare, dal primo marzo al 30 giugno, un’interessante mostra dedicata ad uno dei fotografi viventi più illustri del mondo: David Bailey. Celebre soprattutto negli anni Sessanta, Bailey diede un enorme contributo alle arti visive del XX secolo, grazie ai tanti ritratti dei personaggi più in voga in quel periodo, alle foto di moda e a quelle per la realizzazione di dischi di artisti come i Rolling Stones e Marianne Faithfull. Oltre a lavori più recenti, la mostra ospiterà molti degli scatti più famosi di Bailey, la cui carriera artistica ha attraversato oltre mezzo secolo di storia.

    Il museo ideale: capolavori dai musei italiani del XX secolo e dalla collezione Acacia

    I più importanti musei di Arte italiana del XX secolo ‘presteranno’ alcuni dei loro capolavori più famosi per la mostra in programma al Museo del Novecento dal 14 maggio al 15 settembre prossimi. Una decina di opere d’arte donate da Acacia – Associazione Collezionisti di Arte Contemporanea – arricchiranno l’interessante percorso espositivo che illustrerà, attraverso le creazioni in mostra, il periodo artistico che va delle Avanguardie ai giorni nostri.

    Brassaï, pour l’amour de Paris

    E’ in programma da marzo a luglio, nelle sale di Palazzo Morando, una mostra dedicata alla grande passione che ha unito il fotografo e cineasta Gyula Halász, in arte Brassaï, alla capitale francese. Cinquant’anni di storia raccontata attraverso una serie di scatti dedicati agli angoli più nascosti della città e ai personaggi – intellettuali, artisti, prostitute e mascalzoni – protagonisti degli anni ‘folli’ di Montparnasse. Le foto, tutte originali, saranno affiancate da una rassegna cinematografica che avrà luogo all’Institut Français di Milano.

    Italia inside out

    Si preannuncia molto interessante anche quest’altra mostra fotografica che partirà a marzo a Palazzo della Ragione e rimarrà aperta al pubblico fino a settembre 2015. Esposti gli scatti più belli dei più grandi fotografi contemporanei che, in momenti diversi ed ognuno con la propria sensibilità, hanno colto gli aspetti più importanti della vita del Belpaese. A cura di Giovanna Calvenzi, la mostra sarà divisa in due parti: Inside, da fine marzo a fine giugno, dedicata ai grandi fotografi italiani e Out, da fine giugno a fine settembre, dedicata invece a quelli internazionali.

    Natura – Mito e paesaggio nel mondo antico

    Questa splendida rassegna dedicata alla rappresentazione del paesaggio nel mondo classico e alla evoluzione, nel corso dei secoli, del rapporto tra uomo e natura, sarà allestita, invece, nelle sale di Palazzo Reale. In programma dal 22 luglio 2015 al 10 gennaio 2016, la mostra regalerà ai suoi visitatori l’opportunità di ammirare una selezione di opere di arte antica come vasi dipinti, affreschi, oggetti di lusso e quelli di uso comune, capolavori assoluti di arte che richiamano il tema principale di Expo 2015, ossia la convivenza tra una umanità sempre più irrispettosa ed un ambiente sempre più fragile e minacciato.

    La Grande Madre

    Tra gli eventi di punta di Expo in città, La Grande Madre è la mostra attraverso la quale la Fondazione Trussardi, in collaborazione con il Comune di Milano, porterà il suo contributo alla prossima Esposizione Universale. In programma dal 25 agosto al 15 novembre a Palazzo Reale, l’esposizione racconterà il concetto di maternità dalle Avanguardie del Novecento fino ai giorni nostri. Allestita su una superficie di circa 2.000 metri quadrati, la mostra accosterà opere contemporanee a capolavori storici, analizzando la rappresentazione della maternità anche dal punto di vista letterario e cinematografico.

    Giotto, l’Italia. Da Assisi a Milano

    Sarà ancora Palazzo Reale lo splendido scenario della mostra dal titolo Giotto, l’Italia. Da Assisi a Milano, aperta al pubblico dal 2 settembre 2015 fino al 10 gennio 2016. Tra le opere del pittore toscano esposte, anche il Polittico Stefaneschi, il Polittico di Bologna e il Polittico di Badia, celebri capolavori che – provenienti rispettivamente dai Musei vaticani di Roma, dalla Pinacoteca nazionale di Bologna e dagli Uffizi di Firenze – arricchiranno il gruppo di prestiti eccezionali concessi, in occasione di Expo 2015, da alcuni dei maggiori musei italiani. Un viaggio ideale sulle orme dell’artista che, dopo aver dato il suo contributo all’arte di tante città italiane arriva a Milano: proprio qui realizza l’ultima sua opere, Gloria del Mondo, di cui purtroppo non si ha più traccia.

    Il bacio di Francesco Hayez. Il bel Paese tra unità, gioventù e amore

    La Pinacoteca di Brera invece ospiterà, dal 4 agosto al 27 settembre, il celebre dipinto di Francesco Hayez per una mostra che ne studierà la genesi ed il significato, tenendo presente il contesto storico e culturale della Milano del secondo Ottocento. Il bellissimo dipinto fu presentato all’esposizione di Brera nel 1859, all’indomani della liberazione del regno Lombardo-Veneto dalla dominazione austriaca. Oltre all’esplicito significato di natura sentimentale, infatti, i due giovani ritratti mentre si baciano traducevano, in quel contesto, il significato di vero manifesto del Risorgimento. Anche per questo motivo l’opera incontrò, fin da subito, grandissima fortuna.

    Perugino e Raffaello, lo Sposalizio della Vergine. Dialogo tra maestro e allievo

    A seguire, dal 6 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016 sempre alla Pinacoteca di Brera, un’interessantissima esposizione su due grandi artisti del Rinascimento italiano: Pietro Vanucci, detto il Perugino, e Raffaello. I due pittori, infatti, rispettivamente maestro e allievo, saranno messi a confronto attraverso due loro celebri capolavori, entrambi dal titolo Lo sposalizio della Vergine. Quello realizzato dal pittore urbinate nel 1504 è conservato nella stessa Pinacoteca dove si terrà la mostra, l’altro, quello dipinto dal Perugino tra il 1499 e il 1504 per il Duomo di Perugia, arriverà per la prima volta in Italia dal Musée des Beaux-Arts di Caen, in Francia, dove è custodito.

    Burtynsky Watermark

    Pienamente in linea con le tematiche di Expo 2015, il progetto fotografico Watermak, dell’artista canadese Edward Burtynsky, sarà visibile al pubblico da ottobre a dicembre di quest’anno nelle sale di Palazzo della Ragione. Si tratta di una serie di scatti, realizzati in dieci Paesi diversi, che documentano la portata e l’impatto della consumazione delle risorse idriche nel mondo. Burtynsky ha immortalato i paesaggi da diverse prospettive aeree, con lo scopo di spingere a riflettere sul ruolo fondamentale dell’acqua per la terra e per la vita dell’uomo.