Le 23 mostre internazionali da non perdere fino a marzo 2015

Le 23 mostre internazionali da non perdere fino a marzo 2015
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 22/06/2015 14:03

    Per chi ha in programma un viaggetto all’estero da qui ai prossimi tre mesi, da segnare in agenda le 23 mostre internazionali da non perdere, in programma fino a marzo 2015. Una serie di appuntamenti imperdibili con l’Arte che, dalla Francia agli Stati Uniti, dalla Spagna all’Olanda, vanno dalle installazioni alla fotografia, senza tralasciare, ovviamente, l’Arte contemporanea e quella moderna. Nella lista, stilata da artnet, oltre ad un’esposizione dedicata ad una delle più grandi aziende dell’alta gioielleria mondiale, la Maison Cartier, anche quella che racconta, al Museo Guggenheim di Venezia, il periodo creativo di Piero Manzoni e Enrico Castellani, fondatori della rivista Azimuth e dell’omonima galleria d’Arte. Volete saperne di più? Scorrete le prossime pagine e scoprirete quali sono gli appuntamenti internazionali con l’Arte assolutamente da non perdere.

    La Fondazione Beyeler di Basilea accoglie, fino al 18 gennaio 2015, le opere di Jean Désire Gustave Courbet, tra i pittori realisti francesi più significativi del XIX secolo. Oltre 50 capolavori che – tra autoritratti, immagini di donne e paesaggi – raccontano il percorso artistico del pittore, mettendone in risalto l’uso innovativo del colore e della rivoluzionaria tecnica dell’impasto.

    L’esposizione, allestita al Denver Art Museum, ospita i capolavori realizzati da Cartier tra il 1900 e il 1975, portando la Maison francese tra i nomi più prestigiosi dell’alta gioielleria. A cura di Margaret Young-Sánchez, la mostra propone una selezione di 250 creazioni concesse in prestito dalla Cartier Collection, da collezioni private e dai musei più importanti d’Europa e Stati Uniti. Sullo sfondo, gli eventi storici e sociali più importanti del Ventesimo secolo.

    A quasi quarant’anni dalla prima esposizione che il museo d’arte moderna e contemporanea della capitale francese gli dedicò, Marcel Duchamp torna al Centro Georges Pompidou di Parigi con una mostra aperta al pubblico fino al 5 gennaio 2015. In esposizione una cinquantina di tele, quasi l’intera creazione artistica di Duchamp, pittore concettuale francese inventore del famoso ready-made. Tra le opere esposte la Bicycle Wheel, una ruota di bicicletta imperniata su di uno sgabello tramite le forcelle del telaio, la Gioconda con i baffi e il celebre Orinatoio.

    Mostra Bernini’s Souls. Art in Rome for the Spanish Court, Madrid Il Museo del Prado di Madrid dedica, fino all’8 febbraio 2015, una grande retrospettiva allo scultore e pittore napoletano Gian Lorenzo Bernini. Tra sculture, dipinti e disegni, la mostra espone una quarantina di opere che raccontano le complesse relazioni culturali e politiche che l’artista instaurò con Filippo VI e Carlo II durante il XVII secolo. La ‘anime’ suggerite dal titolo sono due sculture abitualmente esposte nell’ambasciata spagnola davanti alla Santa Sede.

    Allestita presso la Pennsylvania Academy of the Fine Arts di Philadelphia, la mostra raccoglie 90 opere, tra dipinti e disegni, che l’eclettico autore ha realizzato dal 1965 ad oggi. Aperta al pubblico fino all’11 gennaio 2015, la mostra è la prima grande esibizione statunitense curata in stretta collaborazione con l’artista.

    Fino al 19 gennaio prossimo il Crystal Bridges Museum of American Art di Bentonville accoglie le opere di oltre mille artisti che raccontano l’arte contemporanea americana. Il museo è stato fondato sul finire del 2011 dall’acquarellista dilettante Alice Walton.

    L’esposizione in corso all’Asia Society di New York è dedicata al padre della video arte, l’artista coreano Nam June Paik. A cura di Michelle Yun, la mostra ospita i lavori che hanno portato alla fama Paik, la cui opera si concentra soprattutto sulla relazione tra la tecnologia e il corpo umano. Aperta al pubblico fino al 4 gennaio 2015, la mostra è la prima esposizione che si tiene a New York esclusivamente focalizzata sull’opera dell’artista scomparso nel 2006.

    La Haus der Kunst di Monaco ospita, fino all’1 febbraio 2015, i lavori che il pittore e scultore tedesco Georg Baselitz ha realizzato negli ultimi anni, insieme ad alcune opere scultoree create dalla metà degli anni Sessanta fino ad oggi. Interpretato in maniera diversa dalla critica statunitense – che lo considera appartenente alla corrente Neo-impressionista – rispetto a quella europea che lo vede più come un artista post-moderno, Baseliz è diventato famoso per le sue ‘immagini capolvolte’ e vive, dal 1987 in Italia, esattamente ad Imperia.

    Nelle sale dell’Hamburger Bahnof di Berlino è in corso una mostra, la prima personale presso un istituto d’arte tedesco, interamente dedicata all’artista messicana Mariana Castillo DeBall. Visitabile fino all’1 marzo 2015, l’esposizione riflette sulla ricerca artistica della DeBall, che unisce antropologia, filosofia e arte contemporanea.

    Il Rijksmuseum della capitale olandese ospita una grande mostra che, attraverso una selezione di oltre 400 immagini, racconta la storia della fotografia sviluppatasi nel corso del Ventesimo secolo, dalla introduzione del colore alla nascita del foto-documentario. L’esposizione è aperta al pubblico fino all’11 gennaio prossimo.

    Visitabile fino al 19 gennaio 2015, la mostra allestita al Museum of Fine Arts di Boston è la più grande retrospettiva americana degli ultimi cinquant’anni dedicata ad uno degli artisti più irruenti della storia dell’arte mondiale, Francisco Goya. L’esposizione raccoglie quasi duecento opere – tra dipinti, stampe e disegni – che il pittore spagnolo ha realizzato dalla metà del 1770 fino al 1828, anno della sua morte.

    Fino al 4 gennaio prossimo il Victoria & Albert Museum di Londra rende omaggio al talento di uno dei più grandi fotografi del XX secolo, Horst P. Horst. Oltre duecento opere, tra scatti, filmati ed oggetti raccolti durante i suoi innumerevoli viaggi, raccontano non solo la fotografia nel mondo della moda – ambito prediletto da Horst – ma anche il contributo della sua produzione all’arte, al teatro e al design. Per un’analisi approfondita sulla figura artistica ed umana di una delle personalità più significative dell’arte contemporanea mondiale.

    Tra le mostre internazionali da segnalare, anche questa interessante esposizione tutta italiana, in corso al Guggenheim di Venezia ed aperta al pubblico fino al 19 gennaio 2015. Si tratta di un tributo ad Azimut/h, la famosa rivista, nonché galleria d’arte, fondata nel 1959 da Piero Manzoni ed Enrico Castellani.

    Dopo vent’anni dalla prima grande esposizione dedicata a Keith Haring, lo Young Museum di San Francisco ha organizzato una grande retrospettiva che rende omaggio ad uno degli street artist più famosi del mondo, celebrato per la sua semplicità e per l’arte ispirata all’attivismo sociale. La mostra sarà visitabile fino al 16 febbraio 2015.

    Fino all’1 febbraio 2015 il Los Angeles County Museum ospita una personale dedicata ad Archibald Motley, pittore afro-americano considerato uno dei protagonisti principali della cosiddetta Harlem Renaissance, durante gli anni in cui andava sviluppandosi l’arte musicale del jazz.

    Aperta al pubblico fino 4 gennaio 2015, la mostra in corso al Musée d’Art Contemporain di Montréal offre una panoramica su tutte le ultime novità riguardo all’arte contemporanea mondiale, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla installazione. Con un occhio di riguardo anche per il mondo del cinema.

    Il Museo di Arte Islamica della capitale del piccolo emirato, ospita fino al 24 gennaio 2015, una mostra dedicata alle opere che raccontano di Fateh Ali Tipu, il sultano indiano che regnò nella seconda metà del 1700. La rassegna accoglie diversi capolavori di arte islamica esposti per la prima volta al pubblico.

    Olafur Eliasson, artista danese nato nel 1967, è il protagonista della personale in corso al Louisiana Museum of Modern Art di Copenhagen, aperta al pubblico fino al 4 gennaio 2015. La mostra propone un’opera colossale che riproduce un paesaggio naturale che si sviluppa lungo tutta un’ala dell’edificio.

    La mostra allestita alla Neue Galerie di New York – visitabile fino al 19 gennaio 2015 – è la prima esposizione americana interamente dedicata alla produzione di ritratti del celebre artista austriaco. I soggetti preferiti sono la famiglia, l’Accademia, gli amici artisti, gli amanti e numerosi autoritratti. Morto giovanissimo, Schiele è stato uno dei maggiori artisti figurativi del primo Novecento.

    In programma fino al 15 marzo 2015, la mostra allestita al Museum of Contemporary Art Australia di Sydney è un progetto espositivo che fa parte del Sydney International Art Series e racconta il percorso creativo di uno degli artisti visuali americani più amati di sempre: Chuck Close. Classe 1940, il pittore ha raggiunto la fama grazie alle sue opere iperrealiste e ai suoi quadri di grandi dimensioni.

    La mostra, allestita al Musée du Luxembourg della capitale francese, espone, fino all’8 febbraio 2015 un percorso espositivo che illustra, partendo da Paul Durand-Ruel - uno dei più famosi mercanti d’arte di Parigi – la nascita di una delle avanguardie più significative del Ventesimo secolo: l’Impressionismo.

    Dopo quella londinese allestita alla Tate Modern Gallery, la mostra che esplora i famosi cut-outs realizzati da Matisse tra il 1937 e il 1954, anno della sua morte, approdano al MoMa di New York, e rimarranno visibili al pubblico fino all’8 febbraio 2015. I cut-outs sono dei collage che Matisse iniziò a realizzare nell’ultima parte della sua vita, quando una malattia minò seriamente la sua mobilià fisica.

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