I libri scritti da Fabio Volo: elenco e trame dei titoli più belli

I libri scritti da Fabio Volo: elenco e trame dei titoli più belli
da in Attori, Cultura, Fabio Volo
Ultimo aggiornamento: Venerdì 22/07/2016 12:18

    Conduttore, attore e da più di dieci anni autore di successo: ma quali sono i libri scritti da Fabio Volo? L’elenco non è lunghissimo ma i romanzi, le cui trame, forse, in qualche modo si somigliano, sono ormai dei bestseller assoluti. Fin dal primo, nel 2002, che con oltre 300mila copie vendute, entrò a pieno titolo tra i libri-evento dell’anno. Ma qual è il segreto di tanto successo? Nel suo curriculum di scrittore Volo vanta sette romanzi pubblicati con una media di uno ogni due anni circa, mantenendo una sorta di puntualità che lo ha portato ad essere atteso da un numero sempre maggiore di lettori. I quali hanno imparato ad apprezzare le sue storie ed il suo stile che, in barba a chi lo accusa di occupare ingiustamente le librerie oscurando libri molto migliori dei suoi, rimane comunque godibilissimo. Saranno i temi trattati, sarà il fatto che chi lo legge si ritrova nelle storie che racconta, saranno le vicende che, pur assomigliandosi tra loro, rispecchiano le crisi dei trentenni e dei quarantenni di oggi. Fatto sta che ogni libro scritto da Fabio Volo vende tanto e questo, evidentemente, vuol dire che piace. Noi abbiamo scelto di parlare dei suoi romanzi raccontandovene brevemente la trama, iniziando dal primo, Esco a fare due passi, pubblicato nel 2002 per Mondadori.

    Uscito nel 2002, Esco a fare due passi fu un successo di pubblico incredibile. La storia è quella di Nico, dj alla soglia dei trent’anni che, pur sentendo la necessità di dover mettere la testa a posto – l’adolescenza è finita da un pezzo ed è giunto il momento di prendersi qualche responsabilità – si sente confuso, oppresso. Decide allora di scriversi una lettera, da rileggere però cinque anni più tardi, in cui racconta la sua vita in quel momento – frivolo, dal sesso facile e dedito alle droghe leggere. Insomma, un Peter Pan in piena regola, quello che prima o poi tutte le donne incontrano. Ma perchè succede questo? Fabio Volo cerca di spiegarlo a modo suo, descrivendo la propria interiorità anche attraverso delle riflessioni, diventate ormai delle vere e proprie massime di vita.

    Il protagonista di questo secondo romanzo, pubblicato nel 2003, è Francesco che, in prima persona, racconta la propria vita ed il suo cruccio maggiore: ‘sono questo ma vorrei essere altro‘. Il ragazzo infatti ha un lavoro ben pagato ma è stressato, ama fumare marjuana ma vorrebbe smettere, adora i genitori ma si scontra col padre, è il re delle scappatelle ma sogna l’amore vero e per riempire il ‘vuoto cosmico’ che sente dentro compra un sacco di cianfrusaglie. Fino a quando non decide di smettere di fumare, il primo vero passo importante verso un cambiamento totale di vita che coinciderà con il tentativo di abbandonare ogni tipo di dipendenza e che si completerà incontrando Ilaria, una ragazza conosciuta in un negozio di fiori.

    Federico e Michele sono inseparabili: si dividono le donne, si ubriacano insieme e non hanno alcuna intenzione di crescere. Ad un certo punto, insoddisfatto della propria vita, Federico decide di partire, senza meta e senza soldi, convinto che alla fine del suo viaggio troverà ‘qualcosa’. Al suo ritorno, dopo qualche tempo, Federico è molto cambiato, grazie soprattutto all’amore per Sophie, una ragazza francese conosciuta a Capo Verde. Ma un tragico evento metterà fine all’amicizia tra i due e Michele, deciso a rimettere in gioco tutte le certezze della sua vita, comincia a ripercorrere le tappe del cammino intrapreso dall’amico. Lo ritroverà a Capo Verde, negli occhi di Angelica, la bimba che Federico ha avuto da Sophie. Il romanzo è stato pubblicato nel 2003 per Mondadori.

    Il quarto romanzo firmato Fabio Volo è quello che, con un milione di copie vendute, ha avuto maggior successo sia in Italia che all’estero. La storia, da cui è stato tratto anche un film, è ambientata a New York, che l’autore descrive minuziosamente secondo lo stile e lo humor tipico che lo contraddistinguono. La vicenda è quella di Giacomo, trentenne annoiato che vive e lavora in Italia. L’unico momento di brio che sente nella sua noiosa esistenza è la visione quotidiana di una donna sul tram che lo porta a lavoro. I due non si parlano ma si scambiano sguardi furtivi finchè Michela decide di presentarsi. Parlando confessa che presto si trasferirà a New York lasciando, l’uomo visibilmente dispiaciuto. Dopo molti dubbi Giacomo decide di raggiungerla e, sullo sfondo della Grande Mela, i due iniziano un’appassionante storia d’amore.

    Tornato in anticipo per l’aggravarsi dello stato di salute della nonna, alla quale è molto legato, Giacomo si riappacifica con la mamma anche perchè, dopo il soggiorno newyorkese, si sente molto cambiato sia dal punto di vista sentimentale che emotivo. Ma tornato al tran tran quotidiano comincia a fare i conti con il ricordo insistente di Michela cercando conforto nell’amica Silvia che, a sua volta, vive un momento difficile a causa della separazione dal marito. Sarà proprio questo a spingere Giacomo verso una decisione definitiva: tornare a New York per vivere ‘quel giorno in più‘ perso a causa della malattia della nonna. Qui i due, per capire se il loro è vero amore, si danno appuntamento a Parigi da lì a tre mesi, e proprio nella capitale francese Michela farà a Giacomo un’importante rivelazione.

    Uscito in libreria nel novembre del 2009, Il tempo che vorrei racconta di Lorenzo che a 13 anni smette di studiare per andare a lavorare nel bar di famiglia. Non ha ambizioni e l’unico suo pensiero è quello di aiutare i genitori. Crescendo incontra Riccardo, amante dei libri e della musica che fa capire al ragazzo quanto sia grande il mondo là fuori. Inizia allora a lavorare per un’agenzia di recupero crediti, scontrandosi con una realtà, quella della povera gente che non riesce a far quadrare i conti, che lui conosce benissimo. Sente di aver tradito la sua famiglia e decide perciò di cambiare lavoro. Trova il successo ma gli manca qualcosa: è quel ‘ti voglio bene‘ che non ha mai ricevuto, è lei che se n’è andata, è tutto questo amore non dato di cui Lorenzo sente, ora, dannatamente, il bisogno. Un bel romanzo sulla povertà e sul tempo che toglie e che dà, che sfugge e che non basta, mai.

    Elena è una donna in carriera, è sposata con Paolo ed ha una vita tranquilla. Ma non è del tutto felice, anzi; decide perciò di cambiare vita, e di far riemergere nuovamente il suo ‘io’ assopito ormai da troppo tempo. Intraprende quindi una relazione extraconiugale che sembra renderla finalmente felice. Il suo nuovo compagno però si rivela un po’ troppo freddo – ha difficoltà ad esternare i propri sentimenti – e la relazione ad un certo punto fallisce. Ma Elena è decisa a continuare sulla strada del cambiamento: mette fine al suo matrimonio e si trasferisce in un bilocale. Qui, in perfetta solitudine, ritroverà se stessa e, alla fine, anche un nuovo, definitivo, amore. Le prime luci del mattino è uscito nel 2011 per Mondadori ed è il sesto romanzo pubblicato da Fabio Volo.

    Uscito nel 2013, l’ultimo romanzo scritto da Fabio Volo racconta la storia di Andrea e Marco, due fratelli completamente diversi tra loro, che dopo la sofferta morte della madre si allontanano ancora di più. Marco, infatti, si trasferisce a Londra dove diventa proprietario di un ristorante italiano, mentre Andrea, dopo la laurea in ingegneria, si sposa con Daniela. Quando il padre viene ricoverato a causa di una caduta, Marco torna in Italia scoprendo ben presto che l’uomo sta manifestando i primi sintomi di una malattia mentale degenerativa. Decide quindi di rimanere qualche tempo con lui, approfittando dell’occasione per riallacciare i rapporti col fratello e con la sua ex fidanzata, una donna che non vedeva da anni ma che in cuor suo ha sempre continuato ad amare.

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