I libri più venduti della settimana: la classifica dal 5 all’11 novembre 2014

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    I libri più venduti della settimana: la classifica dal 5 all’11 novembre 2014

    Tante novità questa settimana, tra i libri più venduti, nella classifica dal 5 all’11 novembre 2014: tra le new entry il nuovo romanzo di Simona Sparaco, il thriller di Jo Nesbø ed il graditissimo ritorno di Wilbur Smith che con Il dio del deserto si piazza direttamente in prima posizione. Morte in mare aperto di Andrea Camilleri scivola invece al secondo posto, seguito da L’ora di lezione di Massimo Recalcati che, dopo aver occupato a fasi alterne i gradini più bassi della top ten, torna in classifica direttamente in terza posizione.

    A più di vent’anni da Il dio del fiume, che lo consacrò al successo in Italia, Wilbur Smith scrittore bestseller con oltre 20 milioni di copie vendute solo qui da noi, torna con un nuovo avvincente romanzo – il quinto della serie ambientata nell’antico Egitto – dal titolo Il dio del deserto. Il protagonista è sempre Taita, mago, medico, poeta e, soprattutto consigliere del faraone – su di lui, infatti, si reggono le sorti dell’Egitto – che si ritrova ora a far da mentore e da tutore alle due vivaci figlie della regina Lostris di cui Taita, spiritualmente innamorato, ne ha accolto le volontà sul letto di morte. Come se non bastasse gli Hyksos hanno invaso il delta del Nilo, costringendo il faraone a ritirarsi verso il sud del Paese, mentre Taita, per trovare nuovi alleati, parte per un viaggio che lo porterà a Babilonia, in Fenicia ed infine a Creta dove dovrà far fronte alle nuove minacce che incombono sul suo destino e su quello dell’intero Egitto.

    Ancora sul podio, ma in seconda posizione, il buon Camilleri che, con Morte in mare aperto, è tornato nelle librerie con una nuova serie di indagini che, tra mafia, rapimenti e speculazioni edilizie, impegnano un giovane e passionale Montalbano. Scritti negli ultimi due anni, gli otto mini-romanzi raccolti nel volume sono ambientati negli anni Ottanta e descrivono le esperienze che hanno formato il commissario accompagnato, anche qui, dai suoi fedeli compagni di viaggio: Catella, Fazio, Augello e, naturalmente, l’amata Livia. Edito come sempre da Sellerio, il libro è il quinto dall’inizio dell’anno del prolifico, e tanto amato, scrittore siciliano.

    Medaglia di bronzo, invece, per Massimo Recalcati che torna in classifica dopo diverse settimane di assenza con L’ora di lezione, in libreria per Einaudi, un’ode all’insegnamento in cui lo psicoanalista riflette sul significato dell’essere insegnanti oggi. L’ora di lezione di cui ci parla è quella che non si riduce soltanto ad una semplice trasmissione di informazioni ma è quella in cui un bravo maestro riesce a suscitare nell’allievo il desiderio (l’erotica, come la definisce l’autore) del sapere e del coltivare la conoscenza.

    Scende di due posizioni – dalla seconda alla quartaCiò che inferno non è, di Alessandro D’Avenia, terzo romanzo dello scrittore siciliano incentrato sulla figura di don Pino Puglisi. Edito da Mondadori il libro racconta di Federico che, alla vigilia di una vacanza studio in Inghilterra decide, dietro invito del sacerdote, di dedicarsi ai bambini del Brancaccio, il suo quartiere. Il ragazzo scopre così una drammatica realtà fino a quel momento sconosciuta, eppure tanto vicina, che gli cambierà totalmente la vita.

    Al quinto posto Smith & Wesson, di Alessandro Baricco, un racconto – due atti e tre personaggi – ambientato nel 1902 nei pressi delle cascate del Niagara. I protagonisti, Smith e Wesson – rispettivamente un meteorologo e un pescatore – sono una coppia di farabutti che, giunta lì per motivi diversi, si imbatte nella giovane Rachel, una giornalista d’assalto che cerca, proprio nei due, una bella storia da raccontare. A vent’anni dal successo di Novecento, il monologo, lo scrittore torinese torna con un altro testo scritto pensando al teatro che, dal 29 ottobre nelle librerie, è tra i libri più venduti del momento.

    Sesto posto invece – perde una posizione rispetto a sette giorni fa – per Storia della bambina perduta, di Elena Ferrante, pseudonimo di una scrittrice (o scrittore) di cui non si conosce la vera identità. Il romanzo è il capitolo conclusivo della tetralogia dedicata all’amicizia tra Elena e Lina, due donne che, nonostante si siano più volte scontrate, perse e ritrovate, sono profondamente legate tra loro fin dall’infanzia. Tra storie di camorra ed intrecci familiari, il volume continua il racconto iniziato con L’amica geniale e proseguito poi con Storia del nuovo cognome e Storia di chi fugge e di chi resta, concludendo un’opera letteraria considerata tra le migliori degli ultimi tempi.

    La settima posizione è occupata dalla seconda new entry della settimana, ll confessore, di Jo Nesbø. Autore di thriller tra i più apprezzati d’Europa, lo scrittore norvegese questa volta mette da parte il commissario della polizia anticrimine di Oslo Harry Hole, per far spazio ad un nuovo protagonista, il giovane Sonny Lofthus che, per una serie di circostanze si ritrova in carcere da innocente. Il ragazzo ha un passato difficile: suo padre, infatti, poliziotto suicida, era stato accusato di essere una spia della malavita. Questo però è quello che crede Sonny che, una volta compresa la verità, progetta una tremenda vendetta.

    Scende in ottava posizione – rispetto alla quarta della scorsa settimana – Il guardiano del faro, della svedese Camilla Lackberg, settimo romanzo, sospeso tra giallo e noir, dedicato alla coppia di investigatori di Fjallbacka Erica Falck e Patrik Hedstrom. I due, scrittrice l’una e poliziotto l’altro, sono alle prese con un misterioso omicidio i cui indizi portano su un’isola, Graskar, che le credenze del luogo vogliono infestata da spettri e fantasmi. Andando avanti con le indagini, i due scopriranno una brutta storia di violenza, che porterà con sé segreti inimmaginabili.

    L’ultima new entry della settimana è Se chiudo gli occhi, di Simona Sparaco, che troviamo in nona posizione nella top ten dei libri più venduti. Finalista al premio Strega 2013 con Nessuno sa di noi, la scrittrice romana torna nelle libreria con un nuovo appassionante romanzo in cui la protagonista è Viola, trentenne come tante che, dopo il divorzio dei genitori, ha deciso di tenere alla larga il padre. Un giorno l’uomo ricompare nella sua vita, chiedendole di accompagnarlo durante un viaggio che ha, in realtà, uno scopo ben preciso: riprendere il rapporto con la figlia. Attraversando gli appennini dell’Italia centrale i due protagonisti andranno alla ricerca del loro comune passato, per superare gli anni del silenzio, riscoprirsi e, finalmente, ritrovarsi.

    Al decimo posto un altro gradito ritorno, La guerra dei nostri nonni, di Aldo Cazzullo, il racconto della Prima Grande Guerra che ha coinvolto l’Italia, vista con gli occhi della gente comune. Attraverso diari, lettere e testimonianze inedite, l’autore racconta il dolore vissuto dalle famiglie italiane durante il terribile conflitto del ’15-’18, alternando storie di donne – crocerossine, prostitute, persino soldatesse – che si incrociano con quelle di uomini – alpini, prigionieri e poeti di guerra – di cui si è persa la memoria. Storie di grande sofferenza, le testimonianze raccolte da Cazzullo restituiscono al lettore un’unica idea di fondo: la grande guerra, quella dei nostri nonni, fu la prima sfida dell’Italia unita, che dimostrò così di non essere più soltanto un ‘nome geografico’ ma una nazione reale.

    Classifica dei libri più venduti nell’ultima settimana, dal 5 all’11 novembre 2014:

    1. Il dio del deserto, di Wilbur Smith, Longanesi

    2. Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano, di Andrea Camilleri, Sellerio

    3. L’ora di lezione, di Massimo Recalcati, Einaudi

    4. Ciò che inferno non è, di Alessandro D’Avenia, Mondadori

    5. Smith & Wesson, di Alessandro Baricco, Feltrinelli

    6. Storia della bambina perduta, di Elena Ferrante, Edizioni e/o

    7. Il confessore, di Jo Nesbø, Einaudi

    8. Il guardiano del faro, di Camilla Läckberg, Marsilio

    9. Se chiudo gli occhi, di Simona Sparaco, Giunti

    10. La guerra dei nostri nonni, di Aldo Cazzullo, Mondadori