Le migliori università al mondo: prima Harvard, le italiane assenti dalla top 150

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    Le migliori università al mondo: prima Harvard, le italiane assenti dalla top 150

    Quali sono le migliori università al mondo? La classifica 2014 dell’ARWU (Academic Ranking of World Universities) è impietosa con quelle italiane, presenti nella graduatoria delle 500 migliori università mondiali, ma fuori dalla top 150. L’Istituto Jao Tong di Shanghai certifica l’eccellenza complessiva degli atenei americani, mentre l’Italia può consolarsi con alcune eccellenze ‘singole’: in classifica, infatti, Pisa, Milano e la Sapienza sono nella top 100 per la matematica, Bologna è cinquantesima in fisica. Un po’ pochino, ma si prende quello che c’è.

    La classifica ‘generale’ delle migliori università mondiali secondo l’ARWU vede il trionfo di otto università americane e due inglesi, così classificate: Harvard, Stanford, il Mit, Berkeley, Cambridge, Princeton, California Institute of Technology, Columbia University e University of Chicago, a pari merito con Oxford. I britannici sono secondi in totale con 37 atenei tra i migliori 500, al terzo posto la Svizzera che ha sì solo 7 atenei nella classifica totale, ma cinque di questi rientrano nella top 100. Quattro le università francesi nello stesso segmento, la Pierre and Marie Curie di Parigi, Parigi sud, Ecole Normale Superieure e l’università di Strasburgo; l’istituto di tecnologia di Zurigo è al diciannovesimo posto, tra le prime cinquanta migliori del mondo si trovano anche quella di Copenaghen (39esima), di Melbourne (44esima) e due istituti tedeschi, quelli di Heidelberg e Monaco.

    L’Italia non èfanalino di coda, ma poco ci manca: nella classifica 2014 delle migliori università al mondo stilata dall’ARWU, ci solo 21 atenei italiani, cifra ben lontana dalle 146 presenze statunitensi. Il Bel Paese è diciottesimo nella classifica generale che misura qualità dell’insegnamento, delle facoltà e della ricerca e le performance rispetto al numero degli iscritti e a parte rare eccellenze in singoli campi, non riesce ad entrare nella top 150.

    Meglio va nelle parti basse della classifica delle migliori università mondiali: tra il 151° e il 200° posto troviamo le università di Bologna, Milano, Padova, Pisa, Roma, La Sapienza, Torino, tra la 201° e 300° posizione sono presenti il Politecnico di Milano e l’Università di Firenze, nelle posizioni 301-400 ci sono la Normale di Pisa, Milano Bicocca, Federico II di Napoli, Roma Tor Vergata, negli ultimi 100 l’Università Cattolica e quelle di Cagliari, Ferrara, Genova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia e Trieste.

    Fuori da Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone, il primo istituto in classifica è l’università ebraica di Gerusalemme al settantesimo posto, seguita da quella di Mosca (84esima posizione); e gli atenei italiani sono superati, nella top 100, da alcuni di Taiwan, Cina, Seul, Brasile, mentre in quella 150-200 si trovano anche due università degli Emirati Arabi Uniti e gli atenei di Praga, Barcellona e Dublino.