Axforismi, il libro di J-Ax: da The Voice of Italy a twitter, ecco ‘come ho trollato la tv’

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    J-Ax twitta il numero di Noemi

    Non c’è termine più azzeccato per la raccolta della frasi più celebri che hanno spopolato quest’anno sul web: Axforismi, il libro di J-Ax, da The Voice of Italy e da twitter è giunto finalmente in libreria, pieno zeppo delle battute più belle pronunciate durante le puntate del talent di Rai 2. Il coach più turbolento della tv, infatti, ha dimostrato un’abilità davvero straordinaria durante la messa in onda della trasmissione, confezionando delle massime talmente folgoranti da far invidia al migliore dei cabarettisti.

    Tutte le frasi più belle sono passate, ora, dal web direttamente in libreria, conquistando anche quella fetta di italiani poco affezionati al mondo dei social. Proprio su twitter, infatti, il popolare rapper milanese ha pensato bene di pubblicare, durante le puntate del talent e in tempo reale, le sue dissacranti perle di saggezza – ‘trollando‘, ossia creando confusione in tv e sul web – che qualche affezionato follower ha pensato, decisamente bene, di definire axforismi. Che altro non sono, come ha spiegato lo stesso ex leader degli Articolo 31, se non battute, metafore e similititudini uscite dal suo vissuto quotidiano: ‘sono cresciuto con i Simpson, ma anche con Drive In, e questi sono gli stand-up di Louis CK e dei film di Jerry Calà, sono le intuizioni e le discussioni con i miei amici e gli spunti che vengono dai miei fan. Qualcuno su Twitter ha voluto dargli questo nome e ho subito pensato che fosse il miglior modo per dare un ordine a questa miscela di input nella mia mente‘.

    Una trovata che, c’è da scommetterci, si rivelerà quanto mai azzeccata visto che, in libreria dagli inizi del mese, il libro sta già ottenendo un discreto successo di vendita. Sarà il talento autoriale del cantautore milanese o la simpatia che ha dimostrato conquistando il pubblico televisivo abituato a sentirlo rappare al ritmo di ‘Ohi Maria, ti amo’? Come spiega Paolo Bonolis, che ha curato la prefazione della raccolta, J-Ax – all’anagrafe Alessandro Aleotti – ha dimostrato di possedere un talento davvero raro, tra quelli che fanno comunicazione, e cioè la capacità di ‘rendere non banale ciò che altrimenti sarebbe scontato, di rendere non complesso quello che in altro modo risulterebbe macchinoso, e di rendere attraente ciò che normalmente sarebbe odioso‘.

    In altre parole, riesce perfettamente a spiegare, contaminando il suo linguaggio di strada con riferimenti estrosi, insoliti e culturali, ciò che in tv solitamente viene espresso sempre allo stesso modo, con le stesse frasi: ‘sei bravo’, ‘hai sbagliato là’, ‘non mi sei arrivato’ e via discorrendo. J-Ax ha dimostrato di saper esprimere, con un talento davvero di pochi, gli stessi concetti infilandosi in similitudini paradossali, prendendo spunto dal Signore degli Anelli così come dal personaggio pop più assurdo o più bizzarro.

    Del resto con frasi come ‘Il problema degli anni 80 è che non puoi fidarti di una decade che era convinta che George Michael fosse uno sciupafemmine‘, o ‘Se avessi incontrato te quando andavo a messa a quest’ora sarei Papa‘ e ancora ‘Hai cantato così bene Bob Marley che a casa Giovanardi si è messo a piangere‘, non si può non ammettere che fa un certo piacere ascoltare le esternazioni dissacranti del rapper milanese, il quale, e non è cosa da poco, con le sue metafore riesce a coinvolgere anche il più distratto o il più annoiato tra i telespettatori italiani.

    Axforismi, dunque, è il risultato del successo che J-Ax ha riscosso, negli ultimi mesi, come personaggio televisivo grazie alle sue battute e ai suoi modi di dire irriverenti che, puntata dopo puntata, il talent di Rai 2 ha reso immortali: tutto raccolto e condensato in un libro che, a dispetto di chi lo ha definito solo una trovata pubblicitaria, siamo sicuri, non deluderà. Quanto meno per la simpatia.