Maturità 2014, la terza prova: agli esami il giorno del quizzone

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    Maturità 2014, al via la seconda prova

    La maturità 2014 arriva alla terza prova, il così detto quizzone. La terza prova vale quindici punti (come le altre due prove precedenti) e prevede varie tipologie di test, scelte direttamente dalle singole commissioni d’esame e non dal ministero. Possibili domande su un massimo di cinque argomenti, con 10-15 domande a risposta singola e 30-40 a risposta multipla. Per i licei scientifici e gli istituti professionali ci saranno non più di due problemi scientifici a soluzione rapida e non più di due casi pratici o professionali, un progetto o un mix delle prime due tipologie.

    Arriva la terza prova alla maturità 2014, test predisposto non dal Ministero dell’Istruzione, come è avvenuto per le prime due prove, ma dalle singole commissioni d’esame. Sono quasi 500.000 gli studenti che affronteranno la terza prova, basata sul programma svolto durante l’anno scolastico.

    La terza prova potrà essere suddivisa nel complesso in non oltre 5 argomenti a trattazione sintetica (tipologia A); da 10 a 15 quesiti a risposta singola (Tipologia B); da 30 a 40 quesiti a risposta multipla (Tipologia C); non più di 2 problemi scientifici a soluzione rapida (Tipologia D); non più di 2 quesiti pratici (Tipologia E); e un progetto (Tipologia F). Il tempo previsto per lo svolgimento della terza prova è di circa tre ore.

    Dall’anno prossimo, la riforma avviata nel 2010 si conclude e ci sarà un nuovo esame di Stato conclusivo, che tenga conto delle modifiche ai programmi studiati in questi ultimi anni. Conclusa la terza prova di oggi, i maturandi 2014 dovranno affrontare la prova orale dinnanzi alla Commissione (composta da professori esterni ed interni) per poi andare finalmente in vacanza.