Mostra di Pollock a Firenze, l’omaggio-confronto con Michelangelo

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    Arriva a Firenze la mostra di Jackson Pollock (1912-1956), uno dei grandi protagonisti dell’arte del XX secolo con cui il mondo della cultura italiano vuole idealmente rendere omaggio (e mettere a confronto) all’arte di Michelangelo nel 450/o anniversario della sua morte. “La figura della furia“, questo il titolo della mostra di Pollock, sarà ospitata a Palazzo Vecchio dal 16 aprile al 27 luglio.

    L’arte è universale, e artisti nati e vissuti a centinaia di anni di distanza possono avere in comune più di quanto non si pensi: dopo l’esposizione di Milano, Jackson Pollock arriva a Firenze, con una mostra promossa dal Comune di Firenze con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e la collaborazione dell’Opificio delle pietre dure di Firenze che mette a confronto il genio americano con quello di Michelangelo Buonarroti.

    Prendendo spunto dagli studi giovanili del pittore statunitense e dal suo conclamato interesse per l’opera michelangiolesca, “La figura della furia” – citazione del teorico e pittore Giovanni Paolo Lomazzo per descrivere l’arte del suo tempo, il ’500 – mette in relazione stili, soggetti, storie e mondi diversissimi. L’informe di Pollock sarà così allo specchio con il non-finito di Michelangelo, il Rinascimento della forma classica fiorentina e italiana a confronto con quello dell’anti-forma dell’artista statunitense.

    Jackson Pollock a Firenze: i dettagli della mostra

    La figura della furia” propone ben 16 opere esposte a Palazzo Vecchio, dove è conservato Il Genio della Vittoria, “una delle opere più celebri del Buonarroti – spiega la brochure della mostra – emblema di quelle tensioni contrapposte che caratterizzano la scultura michelangiolesca e che per vie sotterranee tornano a proporsi con assoluta enfasi nelle rivoluzionarie pitture di Pollock”.

    Oltre ai sei disegni – eccezionalmente prestati dal Metropolitan Museum di New York e per la prima volta esposti in Italia – Palazzo Vecchio ospiterà alcuni dipinti e incisioni di Pollock concessi da musei internazionali e collezioni private. La mostra sarà integrata da una sezione – multimediale, interattiva e didattica – allestita nell’ex Tribunale di San Firenze, per proiezioni e filmati sulla vita dell’artista americano.

    Mostra Pollock a Firenze: i biglietti e gli orari

    Come detto, “Jackson Pollock. La figura della furia” sarà in mostra a Palazzo Vecchio (Piazza della Signoria) e Complesso di San Firenze (Piazza San Firenze) dal 16 aprile 2014 al 27 luglio 2014, con i seguenti orari: a Palazzo Vecchio dalle nove a mezzanotte, ad eccezione del giovedì (dalle 9 alle 14); la biglietteria chiude un’ora prima del museo. Al Complesso di di San Firenze la mostra sarà apertura tutti i giorni dalle nove a mezzanotte, escluso il giovedì (solo dalle 10 alle 14); la vendita dei biglietti sarà sospesa un’ora prima della chiusura della mostra.

    Il biglietto unico per ambedue le sezioni della mostra, in vendita esclusivamente alla biglietteria del Museo di Palazzo Vecchio; i biglietti costano 12 euro, 9 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 e a quelli oltre i 65 anni e agli studenti universitari; gratuito riservato ai visitatori sotto i 18 anni, ai gruppi di studenti con i rispettivi insegnanti, ai disabili e rispettivi accompagnatori, ai membri Icom, Icomos e Icrom. Le scuole devono presentare l’elenco dei nominativi su carta intestata della scuola.

    Se si vuole visitare solo la mostra di Palazzo Vecchio, il biglietto costa 10 euro (otto ridotto, riservato ai visitatori tra i 18 e i 25 e a quelli oltre i 65 anni e agli studenti universitari; il biglietto gratuito è riservato ai visitatori sotto i 18 anni, ai gruppi di studenti con i rispettivi insegnanti, ai disabili e rispettivi accompagnatori, ai membri Icom, Icomos e Icrom. Le scuole devono presentare l’elenco dei nominativi su carta intestata della scuola.

    Se si vuole visitare solo la sezione di mostra a San Firenze, il biglietto intero costa 5 euro, quello ridotto 2 (riservato ai visitatori tra i 18 e i 25 e a quelli oltre i 65 anni e agli studenti universitari). Il biglietto gratuito è riservato ai visitatori sotto i 18 anni, ai gruppi di studenti con i rispettivi insegnanti, ai disabili e rispettivi accompagnatori, ai membri Icom, Icomos e Icrom. Le scuole devono presentare l’elenco dei nominativi su carta intestata della scuola.