Mostra di Amore e Psiche a Monza, quando contenuto e contenitore coincidono

Mostra di Amore e Psiche a Monza, quando contenuto e contenitore coincidono
da in Arte, Cultura, Dipinti, Salvador Dalì

    La mostra di Amore e Psiche è a Monza con la scultura di Canova: fino al 4 maggio 2014, dopo il grande successo di pubblico e critica riscontrato a Mantova, a Villa Reale infatti la favola di Apuleio ha come attori i capolavori archeologici della Magna Grecia e dell’arte romana, che fanno da contorno al protagonista assoluto, l‘Amore e Psiche di Antonio Canova.
    Altre comparse: Tiepolo, Tintoretto, Rodin e Dalì.

    Il gesso di Amore e Psiche di Antonio Canova, modello per la realizzazione delle sculture al Louvre di Parigi e all’Hermitage di San Pietroburgo, è il fulcro attorno cui ruota l’intera mostra.
    Gli affreschi che Andrea Appiani dipinse sulle pareti della Rotonda del Pieramarini, narrano infatti la storia di Amore e Psiche, e insieme alle opere archeologiche e artistiche collocate negli spazi del Serrone, accompagnano il visitatore alla riscoperta del mito.

    Le pareti circolari della Rotonda sono scandite dal ritmo diversificato delle pitture che propongono la versione del mito ripresa da Apuleio, rivelando l’idea che sta alla base del progetto: quella di creare significati grazie al legame tra contenuto e contenitore.
    Intento raggiunto prima a Mantova grazie agli affreschi di Amore e Psiche di Giulio Romano, ora a Monza dove il tema è narrato da quelli dell’Appiani. E arricchito dai reperti archeologici della Magna Grecia e dell’età imperiale romana, provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, di Venezia, dalla Pinacoteca Civica di Teramo e da altri importanti musei e istituzioni pubbliche e private.

    Le opere di Tiepolo, Tintoretto, Palma il Vecchio, insieme a quelle di Auguste Rodin, Salvador Dalì, Lucio Fontana, Tamara de Lempicka e altri, costituiscono gli ingredienti principali per un amalgama perfetto.
    Dove la dolcezza del classicismo è esaltata dalla sapidità del contemporaneo.

    La mostra è visitabile fino al 4 maggio 2014,
    Serrone della Reggia di Monza e Rotonda Appiani
    Reggia di Monza Viale Brianza, 1

    Da martedì a domenica, dalle 10 alle 20.
    Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 8

    Per altre informazioni telefonate allo 0392312185
    o visitate il sito:
    www.reggiadimonza.it

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