«Il rischio non e il mio mestiere», scrive in una lettera depositata al giudice l’avvocato Carlo Taormina che, ieri alla seconda udienza in programma per l’ Omicidio di Domenico Rigante , non si e presentato in tribunale perche, come ha scritto: «Non ritengo ci siano le condizioni di sicurezza per partecipare: sono stato al centro di aggressioni, ho subito accerchiamenti, minacce e insulti». Il professor Taormina che resta a casa, l’imputato di omicidio, Massimo Ciarelli , che entra dal retro...
gelocal.it | 10 Maggio 2013