Esplosione azienda chimica a Bulgarograsso, 9 operai feriti: nessun rischio chimico

L'esplosione nel comasco in un'azienda che smaltisce rifiuti speciali, diversi operai coinvolti: escluso il rischio chimico. Un silos ha preso fuoco, sul luogo dell'incidente squadre dei Vigili del Fuoco al lavoro. Il botto sentito a chilometri di distanza

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    Esplosione azienda chimica a Bulgarograsso, 9 operai feriti: nessun rischio chimico

    Un’esplosione in un’azienda chimica a Bulgarograsso, in provincia di Como, ha provocato l’incendio di un silos presso la Ecosfera, società che si occupa del trattamento dei rifiuti speciali. Sul posto sono al lavoro diverse squadre di soccorso, comprese cinque ambulanze, tre mezzi medici e l’elicottero del 118: 9 gli operai coinvolti dei 33 presenti al momento dello scoppio. Dalle prime notizie tre di loro sarebbero in codice rosso. Sul posto è arrivata anche un’unità di decontaminazione per monitorare l’eventuale rischio chimico, poi escluso dagli accertamenti tecnici di ARPA e Vigili del Fuoco. A destare preoccupazione era in particolare l’incendio che si è sviluppato in un silos. I testimoni parlano di un boato tremendo che si è sentito a distanza di chilometri: l’onda d’urto ha danneggiato alcune auto parcheggiate nel piazzale circostante.

    Secondo il quotidiano locale Qui Como, a prendere fuoco dovrebbe essere stato un serbatoio contenente liquidi solventi organici: lo scoppio avrebbe causato la fuoriuscita di vapori a base di acetato di etile, come poi confermato dal comandante dei Vigili del Fuoco di Como a Rainews24.

    In un primo momento si era diffusa la notizia di gas pericolosi presenti nell’aria e alcune case nei pressi dello stabilimento erano state fatte evacuare. Il comune di Bulgarograsso fa sapere che, a seguito delle rilevazioni da parte dei Tecnici di ARPA LOMBARDIA, il pericolo è rientrato, non ci sono sostanze tossiche nell’aria e non ci sono problemi per la popolazione.

    Il primo bilancio parla di 9 feriti di cui tre codici rossi, trasportati agli ospedali di Como, Varese e Legnano, e sei codici gialli smistati fra gli ospedali di Como, Lecco e Legnano; un ferito ha invece rifiutato il trasporto in ospedale. In corso di valutazione le condizioni dei codici verdi