B&B abusivo a Roma, 40 migranti stipati in sole 3 camere: arrestato italiano

Aveva aperto un B&B abusivo nel quartiere Marconi a Roma: in sole tre stanze ospitava 40 migranti, tutti di origine bengalese, facendo pagare 150 euro per un letto singolo. Un ripostiglio era stato affittato a 200 euro perché ritenuto una stanza singola. Arrestato un italiano di 66 anni per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

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    B&B abusivo a Roma, 40 migranti stipati in sole 3 camere: arrestato italiano

    Dormivano in 40 in 3 stanze di un B&B abusivo, ammassati uno sull’altro in condizione igieniche disastrose. La Polizia Locale, il Nucleo Assistenza Emarginati e la Polizia Amministrativa hanno fatto irruzione nell’edificio sito nel quartiere Marconi a Roma, intervenuti con un blitz dopo diverse segnalazioni. In quello che doveva essere un Bed and Breakfast e che in realtà era del tutto abusivo, erano alloggiati i migranti, tutti di origine bengalese, di cui tre senza permesso di soggiorno. A far scattare le indagini erano stati gli inquilini del palazzo che avevano notato un viavai continuo di uomini e avevano iniziato a sospettare qualcosa. I migranti non solo vivevano in condizioni precarie ma pagavano 150 euro per un singolo letto: un ripostiglio, trasformato in una specie di stanza, veniva affittato per 200 euro al mese. Gli agenti hanno arrestato il proprietario, un uomo italiano di 60 anni: per lui l’accusa al momento è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in attesa di ulteriori sviluppi dalle indagini in corso.