Studente malato di tumore, l’intera classe si vaccina contro l’influenza per aiutarlo

L'intera classe 5ª E del liceo Amaldi di Novi Ligure, in provincia di Alessandria, si è vaccinata contro l'influenza per aiutare il compagno di classe, malato di tumore, nella sua lotta contro la malattia che lo costringe a duri periodi di cure a Bologna. La ministra della Salute Beatrice Lorenzin ha fatto i complimenti alla classe

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    Studente malato di tumore, l’intera classe si vaccina contro l’influenza per aiutarlo

    Hanno deciso di vaccinarsi tutti contro l’influenza per aiutare il loro compagno di classe nella sua battaglia contro il tumore. Arriva da Novi Ligure, in provincia di Alessandria, la bella storia che vede protagonisti i ragazzi della 5ª E del liceo Amaldi che hanno deciso di farsi il vaccino per non rischiare di mischiare alcun malessere e malattia di stagione a Simone Dispensa, il loro compagno a cui da tempo è stato diagnosticato un osteosarcoma, un tumore maligno osseo che lo costringe a cicli di cura a Bologna. Il suo fisico è debilitato dalla malattia e dalle medicine, il sistema immunitario è molto debole e un’influenza potrebbe avere effetti devastanti: da qui la decisione dei compagni che si sono recati in massa a farsi vaccinare.

    A spingere i ragazzi è stata anche la loro docente Monica Lupori che ha sottolineato l’importanza della vaccinazione, come funzionano i vaccini e soprattutto l’importanza della cosiddetta immunità di gregge. Il loro gesto non è passato inosservato: la famiglia di Simone ha voluto ringraziarli e la loro scelta è stata raccontata dai media locali, arrivando ai social fino al ministero della Salute.

    La ministra Beatrice Lorenzin ha infatti chiamato la preside dell’istituto e ha voluto fare i complimenti alla classe e alla docente con una video chiamata in cui ha ringraziato tutti per questa “storia esemplare, bellissima, di senso civico e generosità che parte dai giovani” e che fa capire quanto sia importante l’immunità di gregge proprio per difendere le persone più deboli e malate. “Oggi da questi studenti abbiamo tutti ricevuto una grande lezione”, conclude Lorenzin nel suo post: davvero una bella lezione di civiltà e generosità.