Cercasi Babbo Natale per il centro commerciale: a Cremona l’annuncio di lavoro da 1500 euro

Cercasi Babbo Natale per intrattenere i bambini al centro commerciale di Gadesco Pieve Delmona, provincia di Cremona. L’annuncio di lavoro fa il boom e centinaia di candidati hanno già inviato il curriculum: di 1.530 euro netti il compenso previsto per nove giorni di lavoro

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    Cercasi Babbo Natale per il centro commerciale: a Cremona l’annuncio di lavoro da 1500 euro

    Cercasi Babbo Natale per intrattenere i bambini al centro commerciale. L’annuncio di lavoro, pubblicato su alcuni siti, fa il boom e, in pochi giorni, centinaia di candidati hanno inviato il curriculum. L’attrazione principale non è la possibilità di indossare per tutto il periodo natalizio vestito rosso e barba bianca, ma quella di intascare un signor compenso: 1.530 euro netti.

    L’annuncio, pubblicato già da tempo, scade giovedì 23 novembre, l’ultimo giorno per poter inviare la candidatura. A cercare Babbo Natale è il centro commerciale di Gadesco Pieve Delmona, provincia di Cremona.

    Quali sono i requisiti richiesti per lavorare come Babbo Natale?

    «Uomo, over 50 che abbia le doti fisiche e le attitudini caratteriali idonee per diventare, nel mese di dicembre, il Babbo Natale del Centro Commerciale. Sono richieste caratteristiche in linea con la figura classica del personaggio di Babbo Natale, ottime doti comunicative ed empatiche per tale ruolo»: questo riporta l’annuncio di lavoro.

    Il profilo sarà scelto in una giornata di casting pubblico. Il nuovo Babbo Natale prenderà servizio l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata.

    Ma è il compenso ad allettare: 1.530 euro netti, per lavorare nove giorni (8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24 dicembre). 170 euro netti al giorno.

    «Al momento sono più di duecento le persone che si sono fatte avanti chiamandoci al telefono o inviando la candidatura tramite i siti di ricerca lavoro. Un numero destinato ad aumentare nei prossimi giorni. Si tratta di nonni e pensionati, ma in prevalenza disoccupati ed esodati», racconta al Corriere un addetto della Kimbe, l’agenzia che organizza la selezione. Sicuramente le candidature sono destinate ad aumentare.