Milano, sasso sfonda parabrezza: morta donna di 63 anni

La donna si trovava in auto insieme ad altre 4 persone, quando un grande sasso ha colpito il parabrezza, sfondandolo. Non è stata ferita, ma ha accusato un malore e poco dopo è deceduta per arresto cardiaco

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    Milano, sasso sfonda parabrezza: morta donna di 63 anni

    Torna l’incubo dei sassi lanciati dai cavalcavia? Secondo i dati dell’osservatorio Asaps, lo scorso anno ci sono stati 85 episodi di sassi lanciati dai cavalcavia: 80 sulla rete ordinaria e 5 sull’autostrada, nei quali sono rimaste ferite 4 persone. E proprio nella serata del 9 novembre, intorno alle 23.30, una automobile che stava percorrendo la strada provinciale 121 a Cernusco sul Naviglio (Milano) in direzione Carugate è stata colpita in pieno da un sasso di oltre un chilo. Sulla vettura c’erano in tutto 5 persone. Quattro sono rimaste illese, ma la donna seduta a fianco del guidatore è morta per lo shock, dopo aver avuto un arresto cardiaco.

    Una donna di 63 anni è morta a causa di un malore che l’ha colpita dopo che la macchina su cui viaggiava, con a bordo altre quattro persone, è stata presa come bersaglio da qualcuno che ha lanciato un sasso di calcestruzzo da oltre un chilo. Il masso non ha colpito nessuno, ha solo distrutto il parabrezza proprio all’altezza del suo volto, ma la donna, che era seduta di fianco al conducente, si è spaventata a morte e il suo cuore ha smesso di battere. Il conducente si è fermato dopo una cinquantina di metri e ha immediatamente chiamato i soccorsi, ma per la donna non c’è stato nulla da fare.

    Secondo la prima ricostruzione, le cinque persone a bordo dell’auto colpita dal sasso, una Opel Astra, fanno parte di un gruppo di preghiera e tornavano da Pontirolo Nuovo, in provincia di Bergamo.

    Il veicolo era in movimento quando è stato centrato da una pietra che ha sfondato il parabrezza. La donna, di Cernusco, seduta lato passeggero, ha accusato un arresto cardiaco per lo shock ed è deceduta poco dopo.

    Il sasso sarebbe stato lanciato da un terrapieno alto circa 5 metri che si trova lungo la corsia opposta della vettura. I carabinieri di Cernusco e Cassano d’Adda proseguono nell’indagine.

    Sassi dai cavalcavia: i precedenti

    Torna la ”moda” che terrorizzò gli automobilisti negli anni ’90: i sassi buttati dai cavalcavia. Nel 2017, fino al 31 agosto, gli episodi registrati sono stati 63, 7 avvenuti sulla rete autostradale o raccordi, 56 sulle statali e altre strade. Le forze dell’ordine contrastano con impegno il fenomeno: sono 18 gli episodi che hanno coinvolto minorenni nei quali sono stati 30 i ragazzi fermati o arrestati, mentre i maggiorenni fermati o arrestati sono stati una decina. Nel 2016, invece, sono stati 33 gli episodi con il coinvolgimento di minorenni, nei quali sono stati 48 i ragazzi fermati o arrestati. I maggiorenni fermati o arrestati sono stati invece 13.