Omicidio Pordenone: Ruotolo condannato all’ergastolo per aver ucciso Teresa e Trifone

E' arrivata la sentenza per il duplice omicidio di Pordenone: dopo due giorni di camera di consiglio, la Corte d’assise di Udine ha dichiarato Giosuè Ruotolo colpevole dell’omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone, era l’unico l’imputato per il duplice delitto

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    Omicidio Pordenone: Ruotolo condannato all’ergastolo per aver ucciso Teresa e Trifone

    Giosuè Ruotolo è colpevole. Per i giudici è stato Giosuè Ruotolo a commettere il duplice omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone. Per questo il 28enne di Somma Vesuviana è stato condannato all’ergastolo con due anni di isolamento diurno. La sentenza è stata pronunciata dopo oltre due giorni di camera di consiglio (circa 49 ore). Teresa Costanza e Trifone Ragone erano stati freddati a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015, mentre si trovavano all’interno dell’auto del ragazzo, nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone.

    Dopo una sofferta analisi degli atti, la Corte d’assise di Udine, composta da sei giudici popolari e due giudici togati, ha dichiarato l’imputato Giosuè Ruotolo colpevole dell’omicidio di Teresa Costanza, 30 anni, di Agrigento e del fidanzato Trifone Ragone, 29 anni, di Monopoli (Bari).

    Per la Procura di Pordenone il movente del duplice omicidio sarebbe legato al ”forte odio verso Trifone e la gelosia verso Teresa che lo avevano assalito già da tempo. Togliendoli di mezzo sparivano due rivali, due minacce viventi, due persone verso cui covava odio già da tempo”.

    Il 28enne, arrestato a marzo 2016 dopo un anno di indagini, è stato condannato all’ergastolo con una sentenza di primo grado attesa il giorno prima, ma rinviata all’8 novembre. I giudici si sono presi un giorno in più per analizzare tutte le carte e le testimonianze emerse in oltre un anno di dibattimento, per decidere se condannare o no Giosuè Ruotolo.

    Coppia uccisa Pordenone: ergastolo a Giosué Ruotolo
    FOTO | Giosuè Ruotolo e l’allora fidanzata Rosaria Patrone in una foto tratta dal profilo Facebook di Ruotolo

    Ruotolo ha atteso il verdetto nel carcere di Belluno, dove si trova dal 7 marzo 2016. Il processo di primo grado a suo carico si è composto di 45 udienze ed è iniziato nell’ottobre 2016. L’accusa aveva chiesto per lui la condanna all’ergastolo e due anni di isolamento diurno. E i giudici hanno confermato la richiesta in sentenza. “Ruotolo – aveva affermato il pm nelle battute conclusive della requisitoria – ha commesso gli omicidi per salvare la sua carriera e il suo ingresso nella Guardia di finanza”.