Bologna, arriva la sciarpa sospesa: così i senzatetto potranno scaldarsi in inverno

L'iniziativa è firmata dai Guardian Angels di Bologna e prende l'idea, nata negli USA, di lasciare sciarpe e indumenti pesanti che non si usano più sugli alberi, in modo che i senzatetto possano ripararsi dal freddo durante l'inverno. L'invito ai cittadini: 'Donate quello che non vi serve più'

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    Bologna, arriva la sciarpa sospesa: così i senzatetto potranno scaldarsi in inverno

    A Bologna arriva la sciarpa sospesa, iniziativa firmata Guardian Angels locali, che sperano di alleviare il freddo dei senzatetto della città con l’arrivo dell’inverno. L’idea arriva dagli USA e consiste nel donare sciarpe e abiti invernali da lasciare sugli alberi, sui pali della luce e in tutti i luoghi pubblici della città in modo che chi soffre il gelo possa ripararsi. In molte città del mondo si sono moltiplicate iniziative simili con comuni cittadini che lasciano vestiti e oggetti che non servono più a disposizione dei più poveri e deboli. La sciarpa sospesa nasce dall’idea di una coppia americana che decise di donare le sciarpe, lasciandole a disposizione dei senzatetto o di chi ne abbia bisogno e ora sbarca in Italia per la prima volta: l’associazione di volontari spera che prenda piede anche a Bologna, in modo da mitigare un po’ il prossimo gelo invernale.

    Come ha chiarito l’associazione dalla sua pagina Facebook, la distribuzione delle sciarpe sospese inizierà dai quartieri di S. Donato, S. Vitale e il Navile “Lame”, dove è più alta la presenza di senzatetto. La donazione può essere fatta da chiunque: basta lasciare una sciarpa a un palo della luce o a un albero, ben visibile, accompagnata da un biglietto con la scritta: “Non sono una sciarpa persa! Per favore, prendimi con te se hai freddo. Ti scalderò”.