Pescara del Tronto: nati due gemellini nel paese distrutto dal sisma

Si chiamano Matteo e Giovanni e sono venuti alla luce un mese prima del previsto, proprio a un anno dalla spaventosa scossa che ha distrutto il paese in provincia di Ascoli Piceno. Felici mamma Vania Brunetti e papà Daniel Cristian Popescu, che si erano sposati nel luglio scorso nel villaggio di casette di legno di Pescara del Tronto

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    Pescara del Tronto: nati due gemellini nel paese distrutto dal sisma

    Pescara del Tronto: un anno fa la devastazione del sisma. Oggi la nascita di due gemelli a riportare il sorriso in paese dopo che, nel luglio scorso, i neo genitori Vania Brunetti e Daniel Cristian Popescu si era sposati nel villaggio di casette di legno, dimostrando di voler credere ancora nel futuro. Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, è tuttora un cumulo di macerie. Ma quei due gemellini, nati all’ospedale ‘Salesi’ di Ancona con ben quattro settimane di anticipo, hanno dato un ulteriore segnale di speranza.

    Si chiamano Matteo e Giovanni. Stanno bene, proprio come la mamma, ma sono in un’incubatrice a titolo precauzionale. La loro nascita, proprio a ridosso del primo anniversario del 30 ottobre 2016, ha qualcosa di magico, se ci pensate. Dovevano vedere la luce tra un mese, hanno anticipato i tempi per esserci esattamente un anno dopo. Possibile che da questo evento si colga il segno della rinascita di una comunità? Sì.

    ‘Il Resto del Carlino’ scrive: “Sono due splendidi bambini – ha esordito nonna Estina annunciando la loro nascita – sono ancora emozionata. Noi siamo tutti felicissimi”. La famiglia ha già assicurato che non se ne andrà da Pescara del Tronto e, anzi, ci tornerà: “Avevamo una bella casa nuova, che non è riuscita però a resistere al sisma”. A una scossa di 6,5 gradi Richter. Che ha fatto strage di case e anche di persone, purtroppo.

    Per la cronaca, il primo a nascere è stato Matteo: ore 10.59. Pesava 2.650 grammi. Alle 11 è arrivato il fratellino, Giovanni, di 2.350 grammi. Pescara del Tronto è pronta ad accogliere la famiglia allargata. Pur se in ginocchio perché piegata dal terremoto del 24 agosto e definitivamente distrutta dalla scossa del 30 ottobre. Ma i vagiti dei due gemellini sono la speranza che rinasce, forte e nuova.