Salmonella nel salame piccante, ritirato l’intero lotto

L'avviso del Ministero della Salute, pubblicato sulla pagina dedicata alla sicurezza alimentare, riguarda la presenza di salmonellosi in un lotto di salame piccante del Salumificio Del Nera. Ordinato il ritiro da tutti i supermercati dei salumi appartenenti al lotto contagiato

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    Salmonella nel salame piccante, ritirato l’intero lotto

    Il ministero della Salute ha ordinato il ritiro di un lotto di salame piccante per la presenza di salmonella. L’avviso, pubblicato sulla pagina della sicurezza alimentare del ministero (qui il link), riguarda il lotto prodotto il 18/08/2017 dal produttore Salumificio Del Nera srl, con marcio identificatore 9-1920/L e con sede dello stabilimento in Località Renare, a Sant’Anatolia Di Narco, provincia di Perugia, con data di scadenza 18/04/2018 e venduto in pezzi da 350 gr. Il ministero ha ordinato il ritiro dai supermercati e invita chi ha acquistato il prodotto a riportarlo in negozio per la sostituzione o il rimborso, invitando a non consumarlo.

    La salmonella è un’infezione dell’apparato digerente, provocata da un batterio che si trova in alimenti, acqua contaminata o nelle feci dei piccolo animali. Come riporta il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità, la gravità dei sintomi della salmonella varia dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea) fino a forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi) soprattutto in soggetti fragili (anziani, bambini e soggetti con deficit a carico del sistema immunitario).

    I sintomi della malattia compaiono tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati, anche se più comunemente si manifestano dopo 12-36 ore, e si protraggono per 4-7 giorni.

    Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno, talvolta anche asintomatico, e non richiede l’ospedalizzazione, ma talvolta l’infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero.