Ritirato taleggio dai banchi dell’Esselunga: presenza di listeria monocytogene

Ritirato l'intero lotto di taleggio della Carozzi Formaggi srl dai banchi dell'Esselunga: la catena invita chi ha acquistato il prodotto tra il 7 e il 28 settembre, sia al banco che in porzione già confezionato, a riportarlo in negozio e a non consumarlo

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    Ritirato taleggio dai banchi dell’Esselunga: presenza di listeria monocytogene

    Ritirato un intero lotto di taleggio dai banchi dell’Esselunga. Il comunicato, emesso dal ministero della Salute e pubblicato sul sito della nota catena, avverte i consumatori della presenza di listeria monocytogene nel lotto 4973 del Taleggio Dop Piacere Naturale, prodotto da Carozzi Formaggi srl nello stabilimento di Barzio (LC), località Prato Buscante. Il batterio è stato riscontrato nella forma intera di taleggio, venduto al banco o nelle singole porzioni già confezionate nel banco frigo, e può causare dissenteria, ma, nei casi più gravi, anche a situazioni pericolose per la salute. Esselunga invita i clienti che avessero acquistato il formaggio tra il 7 e il 28 settembre a non consumarlo e a riportarlo in negozio.

    Il batterio della listeria monocytogenes si trova in alimenti come latte crudo, formaggi molli, carne fresca e congelata, pollame, prodotti ittici e prodotti ortofrutticoli.

    Come chiarisce l’Efsa, l’agenzia europea per la sicurezza alimentare, solo la cottura a temperature superiori a 65 °C uccide i batteri: il batterio Listeria può essere presente in diversi alimenti pronti e, a differenza di molti altri batteri di origine alimentare, tollera gli ambienti salati e le basse temperature (tra +2 °C e 4 °C).

    Chi mangia cibo contaminato può andare incontro a lievi sintomi simil-influenzali, come nausea, vomito e diarrea, ma anche a infezioni più gravi, quali meningite e altre complicanze potenzialmente letali. Le persone più sensibili alle infezioni da Listeria sono gli anziani, le donne in gravidanza, i neonati e le persone con deficit del sistema immunitario.