Milano, maniaco dell’ascensore violenta 13enne: aveva già compiuto 25 abusi

Era già stato condannato per oltre 20 violenze sessuali avvenute a Genova nel periodo tra il 2004 e il 2006. L’uomo che è stato fermato per aver molestato una ragazza di 13 anni in via Rubens, a Milano, è Edgar Bianchi, il maniaco seriale che agiva sempre in portoni e ascensori di caseggiati, sempre ai danni di ragazzine minorenni.

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    Milano, maniaco dell’ascensore violenta 13enne: aveva già compiuto 25 abusi

    A Genova Edgar Bianchi è conosciuto come il maniaco dell’ascensore, ha cambiato città per stare con la fidanzata, ma non il vizio di molestare le minorenni. Il 39enne ex barista è già stato condannato per 25 casi di violenza sessuale su minorenni, risalenti al 2004/2006. Gli avevano dato 12 anni di carcere in via definitiva, ma dopo solo 8 anni scontati a Chiavari è tornato libero. E ha colpito di nuovo, stavolta ai danni di una ragazzina di dodici anni, molestata nel pomeriggio di mercoledì scorso sul pianerottolo di un condominio intorno a piazza Selinunte a Milano. A incastrarlo è stata la testimonianza della giovane vittima, che lo ha descritto dettagliatamente e ha permesso di individuarlo a meno di 24 ore dal delitto.

    “Aveva un grosso tutore alla gamba sinistra“, quindi zoppicava, ha raccontato la ragazzina stuprata sul pianerottolo di casa, in un pomeriggio come tanti, dopo essere tornata a casa da scuola. Le ricerche sono scattate immediatamente e gli agenti della Questura hanno visionato tutte le telecamere delle zona per identificare l’autore della violenza sessuale, riuscendoci. Erano infatti in corso le perquisizioni nella zona di San Siro dove l’uomo, individuato, viveva. Sentendosi accerchiato e braccato, lo stupratore Edgar Bianchi ha deciso, d’accordo con il suo avvocato, che sarebbe stato meglio per lui consegnarsi alle autorità, e in effetti si è andato ad autodenunciare davanti al pm Gianluca Prisco, ammettendo di essere l’autore dello stupro della ragazzina.

    IL MANIACO DELL’ASCENSORE COLPISCE TRE ANNI DOPO LA SCARCERAZIONE

    Bianchi è uno stupratore seriale, già noto alle forze dell’ordine e alla giustizia, già finito in carcere per violenze sessuali messe a segno a Genova tra il 2004 e il 2006. Era stato definito il ‘maniaco dell’ascensore‘ perché agiva con la stessa modalità, sequestrava bambine e ragazzine negli androni dei condomini e negli ascensori, le minacciava di morte e poi le abusava. Arrestato e condannato per violenza sessuale, tentata violenza sessuale, violenza privata, lesioni e atti osceni in luogo pubblico (reati aggravati dall’età delle vittime, adolescenti tra i 13 e i 19 anni) a una pena di 14 anni e 8 mesi, ridotti a 12 in appello e scontati ancora per un indulto contro i reati “minori” (tentate violenze, atti osceni), è uscito di carcere nel 2014.

    CHI E’ EDGAR BIANCHI

    Edgar Bianchi, quasi quarantenne, faccia d’angelo, fisico atletico, alto un metro e ottanta, secondo la perizia psichiatrica affetto da ‘narcisismo istrionico con tendenze sadiche‘, è un ex barman che recentemente lavorava per aziende di catering. L’uomo dopo aver finito di scontare la pena di otto anni per gli stupri commessi a Genova si è trasferito a Milano, per vivere insieme alla sua ragazza. “È un criminale seriale — hanno spiegato il capo della Squadra Mobile, Lorenzo Bucossi, e il pm Gianluca Prisco — e in queste ore siamo al lavoro per ricostruire i suoi movimenti e capire se abbia commesso altre violenze”. Infatti si sospetta che ci sia sempre lui dietro l’aggressione a una bambina in zona Chinatown, a Milano, un paio di settimane fa. Si indaga inoltre su altre 7-8 violenze avvenute nei mesi scorsi nel capoluogo lombardo.