Precipita sul Monviso davanti al figlio di 8 anni

Alpinista di 53 anni ha perso la vita scendendo dalla vetta. Il bambino è rimasto lievemente ferito e, per lo stato di choc, è in Rianimazione

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    Precipita sul Monviso davanti al figlio di 8 anni

    Aveva deciso di scalare il Monviso in compagnia del figlio di 8 anni, ma durante la discesa è scivolato cadendo nel vuoto e perdendo la vita, davanti al piccolo. La tragedia mercoledì mattina, la vittima è Roberto Vai, alpinista di 53 anni residente a Sant’Ambrogio di Torino. Il figlio è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. La caduta ha coinvolto anche una donna francese, che procedeva autonomamente lungo la parete sud: anche lei ha riportato ferite lievi.

    L’incidente mortale è avvenuto nei pressi del passaggio dei Fornelli, a un’altezza di 3.750 metri. I soccorsi sono stati tempestivi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. E’ giunta sul posto pure l’eliambulanza, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’alpinista. Per il figlio di 8 anni, che ha riportato lievi traumi, c’è stato il trasporto sull’elicottero, insieme alla donna francese, verso l’ospedale di Savigliano, in provincia di Cuneo, e poi ad Alessandria.

    Il bambino non è comunque in pericolo di vita ed è stato ricoverato per precauzione nel reparto di Rianimazione a causa del gravissimo choc. Siccome le condizioni atmosferiche sul Monviso sono successivamente peggiorate, è stato interrotto il recupero della salma dell’uomo. Dopo tre tentativi, questa mattina finalmente il recupero è riuscito. L’intervento ha riguardato complessivamente una ventina di operatori e tecnici, tutti volontari della 14esima delegazione del Soccorso alpino.

    Roberto Vai era insegnante di Matematica. Lascia la moglie e la figlia più piccola, oltre al bambino che aveva portato con sé in montagna, la sua grande passione. La salma è stata portata a Casteldelfino, in Valle Varaita. Qui sono intervenuti anche i Carabinieri, quindi il feretro è stato trasferito nelle camere mortuarie dell’ospedale civile di Saluzzo.