Milano, Igor il Russo nascosto nella piscina Argelati di via Segantini: ma la segnalazione è falsa

La segnalazione della presenza di Igor il Russo presso la piscina Argelati sembrava buona, ma le forze dell'ordine messe in campo per stanarlo presso la struttura milanese non hanno trovato niente

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    Qualcuno ha visto Igor il russo, alias Norbert Feher presso i locali (chiusi) della piscina Argelati di via Segantini a Milano, e l’ha segnalato alla questura che ha organizzato un blitz per catturare il pericoloso killer di Budrio, latitante dallo scorso aprile. Peccato che alla fine dei controlli la polizia non ha trovato proprio nessuno, e neanche delle tracce riconducibili al presunto omicida del barista Davide Fabbri e della guardia ecologica Valerio Verri, freddato nelle campagne di Portomaggiore.

    IGOR IL RUSSO: NESSUNA TRACCIA DEL KILLER

    La segnalazione della presenza di Igor il Russo presso la piscina Argelati sembrava buona, ma le forze dell’ordine messe in campo per stanarlo presso la struttura milanese non hanno trovato niente, nemmeno una traccia del 41enne ricercato da aprile per diversi omicidi. Probabilmente qualcuno, senza fissa dimora, ha dormito presso questi locali, ma di fatto non c’è alcuna evidenza che si sia trattato di Norber Feher. C’è chi ipotizza possa essere stato semplicemente un uomo che gli somiglia.

    IGOR IL RUSSO, UN LATITANTE INTROVABILE

    Nonostante le forze messe in campo per trovare Norbert Feher alias Igor Vaclavic, la ricerca presso la piscina Argelati di via Segantini a Milano si è amaramente conclusa con un nulla di fatto. La struttura, chiusa ‘per ferie’ dal 27 agosto scorso, non è stata il nascondiglio del latitante, gli uomini della squadra mobile e dell’anti terrorismo non hanno trovato nemmeno una traccia di Igor il Russo, che quindi risulta ancora introvabile, fuggito chissà dove. Una delle ultime segnalazioni, giudicata attendibile lo dava in circolazione in Brasile.

    I REPARTI INVESTIGATIVI CONTINUANO A CERCARE IGOR IL RUSSO

    La polizia scientifica che ha operato a Milano ha comunque ‘sfruttato’ l’occasione per mettere a punto una sorta di esercitazione ‘in condizioni di stress del sistema’, in collaborazione con i vari reparti investigativi coinvolti nella ricerca di Igor il Russo. Purtroppo, però, ancora nessuna notizia del latitante è giunta, nonostante la taglia milionaria messa sulla testa del presunto killer dai familiari di Fabbri.