Fabrizio Bracconeri bloccato su Twitter per le offese razziste all’ex ministra Kyenge

Sospeso l'account Twitter dell'ex attore per aver violato le norme del social: aveva insultato l'ex ministra dopo i fatti del duplice stupro di Rimini, definendola 'buzzicona muslim' per non aver detto nulla

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    Fabrizio Bracconeri bloccato su Twitter per le offese razziste all’ex ministra Kyenge

    Fabrizio Bracconeri è stato bloccato su Twitter per le offese razziste all’ex ministra Cécile Kyenge in merito alla vicenda del duplice stupro di Rimini. L’ex attore, noto per la serie “I ragazzi della Terza C” e per la successiva partecipazione al programma tv “Forum”, si è rivolto con toni durissimi contro la ex ministra di cui non si ricordava il nome. “Non mi viene in mente il nome della buzzicona muslim che era ministro“, scriveva in un primo momento. Trovato l’account, ha dato l’affondo: “Ti ho trovata @ckyenge non dici niente dei tuoi fratelli merde muslim? Sei abituata, conosci i vostri usi con capre, no? Fate schifo!! Viaaa“.

    Il tweet è stato sommerso dai commenti degli altri utenti e segnalato più volte finché non è intervenuto Twitter che ha deciso di sospendere il suo account. Bracconeri era già finito nella bufera mediatica per alcuni commenti oltre le righe: candidatosi per Fratelli d’Italia nel 2014, non è stato eletto.

    Nel corso della giornata è arrivata anche la risposta di Kyenge. “Mi è stato detto che un signore che non conosco ha riottenuto oggi una certa visibilità in modo poco originale: insultandomi. #Unabbraccio“, scrive l’ex ministra, già bersaglio di insulti sul web fin dalla sua nomina al governo con Enrico Letta, compresi rappresentanti politici (uno su tutti l’ex ministro leghista Roberto Calderoli).