Incidente Val di Susa, fuori dal coma il giovane motociclista

Matteo Penna si è svegliato dal coma in cui era piombato dopo l'incidente a Condove nel quale perse la vita la fidanzata, Elisa Ferrero: 120 giorni di recupero

da , il

    Incidente Val di Susa, fuori dal coma il giovane motociclista

    È uscito dal coma Matteo Penna, il giovane motociclista coinvolto nell’incidente in Val di Susa a Condove il 9 luglio scorso in cui perse la vita la fidanzata Elisa Ferrero. I medici del Cto hanno sciolto la prognosi e hanno ipotizzato un recupero in 120 giorni, salvo complicazioni, per il centauro, travolto dal furgone Ford Transit di Maurizio De Giulio, ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario. Per il giovane inizia un lungo periodo di riabilitazione: tenuto in coma e poi in uno stato di torpore, è ora sveglio e cosciente ma ancora è troppo presto per capire se e quali danni ha subìto dopo l’incidente. Matteo al momento rimane nel reparto di terapia intensiva e sarà trasferito nell’unità spinale non prima di Ferragosto, al termine di una lunga serie di esami.

    La giovane coppia era in sella alla moto quando il 9 luglio vennero investiti dal De Giulio al termine di una lite per uno specchietto: Matteo avrebbe toccato lo specchietto del furgone dopo una mancata precedenza e l’elettricista lo avrebbe inseguito fino a travolgere la moto ad alta velocità, trascinandola per qualche metro.

    Nell’impatto ha perso la vita Elisa, la fidanzata di Matteo, rimasta schiacciata tra il furgone e la moto. Per De Giulio è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio volontario dopo la ricostruzione dello schianto fatta da numerosi testimoni: la scena era stata ripresa anche dalle telecamere di sorveglianza di un’azienda affacciata sulla rotonda di Condove.