Wanda Nara, lo zio condannato a 19 anni di reclusione per abusi su minori

La showgirl argentina ha preso le distanze dall’operato dello zio e ha dimostrato la sua ‘imparzialità’ con un chiaro messaggio su Twitter: 'Se è colpevole, deve andare in galera'.

da , il

    Wanda Nara, lo zio condannato a 19 anni di reclusione per abusi su minori

    FOTO: ANSA

    Carlo Colosimo, lo zio di Wanda Nara, è stato condannato a 19 anni di reclusione con l’accusa di abuso su minori. Il celebre bodibuilder ha scelto le sue vittime innocenti, tra le compagne di classe di sua figlia, che all’epoca dei misfatti avevano tra gli 8 e i 9 anni. A diffondere la notizia della condanna a Colosimo è stato il sito Clarin.

    Secondo quanto riportato dal sito, lo zio di Wanda Nara era rinchiuso nel carcere di Josè Leon Suarez già dal 2015. Colosimo ha sempre respinto le accuse, dichiarandosi innocente e sostenendo che quello che aveva con le bambine era un rapporto di affetto: ‘Hanno sentito una grande ammirazione in me. Credo che mi vedano come un supereroe’.

    Secondo l’accusa invece, Colosimo avrebbe abusato di almeno tre minorenni. Dopo la prima vittima che ha fatto insospettire la madre, l’uomo si è trasferito in un’altra scuola, dove ha adescato le altre due. Gli abusi si sarebbero compiuti quando le ragazzine avevano tra gli 8 e i 12 anni. Colosimo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, ma le sue ragioni non hanno affatto convinto la corte che lo ha condannato a 19 anni di carcere.

    La showgirl argentina ha preso le distanze dall’operato dello zio e ha dimostrato la sua ‘imparzialità’ con un chiaro messaggio su Twitter: ‘Se è colpevole, deve andare in galera’.