Maestra fascista, Facebook oscura il profilo: ‘Era un esperimento’

Una maestra di scuola elementare del Canavese è stata segnalata perché si vantava di essere fascista, la sua difesa: 'Solo una provocazione'

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    Maestra fascista, Facebook oscura il profilo: ‘Era un esperimento’

    Una maestra di scuola elementare nel Canavese si è vantata su Facebook di essere fascista e per questo il suo profilo è stato oscurato. Alessandra Pettoruso, 40 anni, residente a Rivarossa e supplente della scuola elementare in diversi istituti del Canavese negli ultimi anni, è stata segnalata alla Polizia Postale e all’Ufficio Scolastico regionale per alcuni post di chiara ispirazione fascista comparsi sul suo profilo: in uno di questi citava alcune frasi di Benito Mussolini, con tanto di foto del Duce, mentre in un altro scriveva “Ringrazio Dio ogni giorno per avermi fatto fascista“. La segnalazione ha portato ad accertamenti, al momento in corso, ma la donna si è difesa. “La mia era una ricerca sociologica, una provocazione“, ha spiegato a Repubblica Torino.

    La 40enne si è difesa dalle accuse di fascismo e ha chiarito al quotidiano di non essere “né di destra, né di sinistra o di centro” e ha sottolineato come “la politica di oggi sia tutta spazzatura e nessuno di preoccupa davvero degli italiani“.

    Ribadendo di non essere fascista, l’insegnante ha spiegato di aver pubblicato quei post in una sorta di esperimento su “un periodo storico su cui è calato il silenzio e di cui sembra vietato parlare“.

    Ora che gli accertamenti sono in corso, ha spiegato di essere tranquilla perché convinta di non aver fatto nulla di male e anzi che prenderà spunto da questa vicenda per parlare coi bambini dei pericoli del web.