Salmonella Enteritidis in pollame, ritirati lotti di Pollo Family Bio Viustino

L'avviso pubblicato sul sito delle allerte alimentari del Ministero della Salute

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    Salmonella Enteritidis in pollame, ritirati lotti di Pollo Family Bio Viustino

    Il ministero della Salute ha ordinato il ritiro precauzionale per rischio microbiologico di lotti di pollo dell’azienda Viustino 65 S.S., con sede stabilimento Viustino 65 San Giorgio Piacentino, per la presenza di Salmonella enteritidis nelle carni di pollame. Il ritiro riguarda tutto il territorio nazionale. Nel dettaglio il ritiro per la riscontrata presenza di Salmonella è diretto ai lotti 260617 e S270617 e in via precauzionale per i lotti 030717 e S040717 dei seguenti prodotti avicoli: Pollo Family Bio a busto, Pollo Family Bio mezzo busto, Pollo Family Bio mezzo petto, Pollo Family Bio petto intero, Pollo Family Bio petto a fette, Pollo Family Bio cosce anatomiche, Pollo Family Bio sovracosce, Pollo Family Bio fuso, Pollo Family Bio bocconcini, Pollo Family Bio alette, con scadenza dal 05/07/2017 al 27/07/2017. Chi avesse comprato questi prodotti, è invitato a non consumare la carne, a restituirla al punto vendita d’acquisto e a contattare l’azienda al numero di telefono 052-3530169 per il rimborso.

    Il richiamo è stato richiesto dal Ministero della salute a seguito delle analisi di autocontrollo. La Salmonella è un’infezione batterica che causa una situazione di irritazione intestinale con dolore intenso, dovuti a crampi fortissimi: a essere colpito è l’intestino che risponde fisiologicamente con il meccanismo della diarrea.

    La comparsa dei sintomi è davvero molto veloce, di norma entro le 12 ore da quando il batterio della Salmonella, o comunque l’alimento infetto, viene ingerito a quando si presentano i sintomi. Nelle situazioni normali, in cui il dolore si limita all’intestino, solitamente non si fa nulla, in attesa che il batterio venga espulso con le feci: usare gli antibiotici significherebbe incentivare la resistenza e creare situazioni peggiori qualora si verificasse nuovamente un episodio del genere.

    Se i batteri dovessero superare la barriera intestinale potrebbero diffondersi nel sangue e attaccare alcune strutture molto più delicate come le meningi, causando di fatto una meningite. In questi casi, molto più gravi, si richiede l’ospedalizzazione del paziente e la cura con medicinali mirati a distruggere la Salmonella. Ormai si tratta di una malattia che, comunque, non è più mortale, ma bisogna fare particolarmente attenzione specie in soggetti a rischio come i bambini, gli anziani e le donne in gravidanza o in allattamento.