Igor il Russo: una taglia sul killer di Budrio voluta dagli amici di Davide Fabbri

Ultime notizie su Igor il Russo: gli amici e la vedova del barista ucciso a Riccardina di Budrio hanno lanciato l'idea di una taglia sulla testa di Norbert Feher, il serbo ancora latitante ricercato con l'accusa di tre omicidi

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    Si parla di Igor il Russo. Una taglia sulla testa di Norbert Feher alias Igor Vaclavic, anche conosciuto alle cronache come il killer di Budrio: è questa l’idea che hanno avuto gli amici e la vedova di Davide Fabbri, barista ucciso alla Riccardina lo scorso uno aprile, per provare a dare una svolta alle indagini nella ricerca di Igor il Russo, che come sappiamo è serbo, nonostante il soprannome. L’uomo risulta ancora latitante ed è indagato con l’accusa di triplice omicidio per avere ucciso, oltre a Fabbri, la guardia ecologica volontaria Valerio Verri, l’8 aprile a Portomaggiore, e il metronotte Salvatore Chianese, a Fosso Ghiaia di Ravenna il 30 dicembre 2015.

    UNA TAGLIA SU IGOR IL RUSSO

    Gli amici di Davide Fabbri, e Maria Sirica, la vedova rimasta a gestire il bar della Riccardina di Budrio dopo la morte del marito, stanno già raccogliendo i soldi per dare fondo alla taglia che hanno deciso di mettere sulla testa di Igor il Russo, il ricercato numero uno per mesi, che però è riuscito a fare perdere le sue tracce nonostante un massiccio intervento di militari e forze dell’ordine.

    CACCIA A IGOR IL RUSSO, SENZA POLEMICHE

    Il denaro – non si conosce ancora l’entità della somma – andrà a chi sarà in grado di fornire informazioni essenziali che consentano di trovare Igor il Russo. Ma non c’è sfiducia negli inquirenti, anzi, verso di loro viene espresso “il più vivo apprezzamento e ringraziamento”.

    Ma l’avvocato dei familiari e amici di Fabbri, Giorgio Bacchelli, come riporta il RestodelCarlino, ha tenuto a precisare che l’iniziativa è stata “valutata con attenzione”, spegnendo subito il fuoco di ulteriori polemiche spiegando che non c’è alcun dubbio sull’operato delle forze dell’ordine che fin da subito “si siano impegnate con tutte le energie possibili e tutte le forze disponibili, nella ricerca del famigerato Igor il Russo. Con un dispiegamento di forze e con una cura investigativa che non trova facili precedenti nelle indagini di Polizia”.

    E il sindaco di Budrio Maurizio Mazzanti ha commentato così l’idea di porre una taglia su Igor il Russo: “è una loro scelta, una valutazione personale che non riguarda il Comune, ne prendiamo atto”.