Uccide il marito: “Mi picchiava tutti i giorni”

Arrestata Alessia Mendes che ha accoltellato l'uomo che nell'ultimo anno non faceva che maltrattarla e che forse ieri stava per ucciderla

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    Uccide il marito: “Mi picchiava tutti i giorni”

    Ha ucciso il marito: “Mi picchiava praticamente tutti i giorni”. Lei è Alessia Mendes, italo-brasiliana di 39 anni, viveva a Campasso di Sampierdarena insieme ad Alessio Rossi, meccanico disoccupato di 35 anni. In questura, successivamente, ha spiegato i perché del delitto: “Quell’uomo aveva trasformato la mia vita in un incubo. Ero costretta a uscire di casa con gli occhiali e le sciarpe, anche d’estate, per coprire i lividi che mi procurava”.

    Legittima difesa, dunque? “Aveva un coltello in mano. Cosa dovevo fare? L’ho disarmato e mi sono difesa”. L’omicidio è avvenuto nella casa di via Pellegrini. L’avvocato Gabriella De Filippis difende la donna durante l’interrogatorio davanti al pm Paola Crispo, che si occupa di reati contro le fasce deboli, il capo della Squadra mobile Marco Calì e il responsabile delle Volanti, Alessandro Bucci. L’interrogatorio è duro in questura: Alessia alterna momenti di lucidità ad altri in cui piange.

    “Volevo bene a quel ragazzo, mi dispiace, non era mia intenzione ucciderlo, ma volevo difendermi”. La ragazza italo-brasiliana è ballerina di lap dance in alcuni locali del ponente ligure. L’alterco è scoppiato ieri: “E’ tornato a casa su di giri. Se aveva preso della droga? Non ricordo. Ha iniziato ad attaccarmi, a offendermi, io ho reagito“. Il racconto diventa meno preciso: “Prima si è messo a urlare, poi ha afferrato il coltello. E’ stato in quel momento che mi sono spaventata e ho capito che mi stava per uccidere. Dentro di me ho trovato una forza incredibile. Gli ho tolto l’arma di mano e l’ho colpito”.

    Lei aveva denunciato quell’uomo violento già due volte per maltrattamenti e lesioni ed era stata aperta un’indagine (per una di queste due vicende era stato rinviato a giudizio). Tutti gli episodi si sarebbero verificati nell’ultimo anno. Il procuratore capo di Genova ha spiegato: “Stiamo chiarendo l’esatta dinamica di ciò che è accaduto. Ma visti i precedenti, non appare del tutto inverosimile la versione che ha dato la donna, e cioè che abbia agito per difendersi. Gli inquirenti stanno comunque lavorando per ricostruire esattamente quello che è successo”.

    La dinamica dell’omicidio non è chiarissima: intorno alle 16.30, nell’alloggio al quarto piano di via Pellegrini, è scoppiato il litigio. Rossi, colpito dalla moglie, ha tentato di scappare per le scale, ma non ce l’ha fatta ed è morto. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Squadra mobile e il personale del 118. Almeno tre le coltellate che Alessia Mendes avrebbe inflitto al marito. In un primo momento, la donna si è barricata in casa, con i poliziotti che tentavano di entrare nell’appartamento. Alessia avrebbe pure tentato di togliersi la vita, provando a lanciarsi da una finestra. Ma poi è stata fermata e accompagnata in questura.

    Alessia Mendes aveva recentemente condiviso su Facebook una foto in cui si schierava contro la violenza sulle donne, intervenendo a favore della campagna di ActionaAid.