E’ morta Carla Fendi, fondatrice dell’impero mondiale della moda

A 80 anni è morta Carla Fendi che, insieme alle quattro sorelle, dagli anni '60 in poi aveva portato il brand della moda a conquistare tutto il mondo

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    E’ morta Carla Fendi, fondatrice dell’impero mondiale della moda

    L’Italia perde un altro gigante della moda sulla scena internazionale: è morta a 80 anni Carla Fendi, una delle cinque sorelle che hanno creato, negli anni ’60, l’impero mondiale del marchio. La stilista era malata da tempo ed è morta ieri sera a Roma. La sua vita è stata praticamente tutta all’interno dell’azienda di famiglia, che era all’inizio una pelletteria. Con lei, anche Paola, Anna, Franca e poi Alda.

    Carla è passata dall’amministrazione alla progettazione, negli anni ’60 si è dedicata pure alle relazioni pubbliche, puntando in particolare sul mercato americano, che ha portato la maison Fendi ad acquisire prestigio in tutto il mondo. Dagli anni ’60, Carla Fendi ha avuto al suo fianco il grande Karl Lagerfeld, genio del design che è stato al fianco della tenace donna per 50 anni. Era tuttora presidente onorario dell’azienda, Carla. Dal 2013, dopo la morte del marito Candido, aveva però iniziato a non essere più se stessa. Nel 2007 aveva creato la Fondazione Carla Fendi per supportare le arti, l’artigianato e il sociale.

    Raccontava com’era la vita di famiglia: “I pranzi erano praticamente consigli di amministrazione. Ma nostra mamma ci aveva insegnato una cosa: voi cinque siete come le dita di una mano, non potete litigare mai”. Dagli anni Ottanta, ha legato il prestigioso marchio Fendi al Festival di Spoleto, ben consapevole che arte e moda debbano andare a braccetto per raccogliere ancora più consensi.

    Con la Fondazione, ha promosso eventi e progetti nell’ambito della difesa ambientale, nella pubblicazione di opere letterarie, opere d’arte e libri. Ha istituito un premio che, nel 2016, è andato ad Antonio Pappano. Nel 2010, la Fondazione ha sostenuto pure l’Accademia nazionale di Santa Cecilia in qualità di socio mecenate. Ha restaurato il Teatro Caio Melisso, a Spoleto, ha sostenuto il presepe realizzato nel dicembre del 2015 da Giosetta Fioroni nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, a Roma, la chiesa degli Artisti. “Opere di puro mecenatismo, non sponsorizzazioni” ci terrà sempre a precisare Carla Fendi.