Caccia a Igor il Russo alias Norbert Feher, il killer di Budrio aiutato da segnalazioni false

Decine di segnalazioni infondate hanno dato a Igor Vlacavic, alias Ezechiele Norbert Feher, un certo margine di vantaggio sugli investigatori che sono ancora sulle sue tracce nonostante siano passati quasi due mesi dall'omicidio di Budrio

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    Caccia a Igor il Russo alias Norbert Feher, il killer di Budrio aiutato da segnalazioni false

    Igor Vlacavic, alias Ezechiele Norbert Feher è ancora in fuga. Il killer accusato di due omicidi è ricercato da oltre 50 giorni dalle forze dell’ordine che battono i territori tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Mentre in tanti pensano che il killer di Budrio sia riuscito a farla franca scappando dalle forze dell’ordine, questi ultimi sono ancora convinti che l’uomo sia nascosto nella ‘zona rossa’. Ma per sperare di prenderlo hanno adottato un cambio di strategia radicale: basta auto fisse con posti di blocco agli incroci delle strade, ma pattuglie mobili e un incremento delle ricerche nelle campagne e nei boschi.

    CAMBIO DI STRATEGIA PER STANARE IGOR IL RUSSO

    Continua la caccia a Igor il Russo, Igor Vaclavic, il killer soprannominato ‘il russo’, ma che è di origine serba, ricercato per pluriomicidio. Sono 1200 gli uomini e le donne delle forze dell’ordine impegnati nelle ricerche, tra cui il reparto specializzato dei cacciatori di Calabria. La zona rossa passata al setaccio resta Consandolo, dove occasionalmente sono previsti ancora dei posti di blocco. Le pattuglie mobili, invece, effettuano giri programmati per fasce orarie nelle zone dove ci sono prove ‘certe’ del suo passaggio. La speranza è che l’uomo possa fare qualche passo falso causato dalla stanchezza o dalla fame. Ma si fa sempre più valida l’ipotesi che Igor il russo possa contare su una serie di coperture e aiuti forniti anche da persone incensurate.

    LE SEGNALAZIONI DI IGOR, IL KILLER DI BUDRIO

    Novità nella ricerca del killer sono previste anche per quanto riguarda le segnalazioni. Gli uomini dell’Arma dei carabinieri vogliono evitare di perdere tempo seguendo avvistamenti che nel 90% dei casi sono risultati del tutto infondati e hanno fatto perdere tempo alle forze dell’ordine. L’unica traccia di un certo rilievo resta un vecchio materasso dentro un casolare di Consandolo, nel ferrarese. E’ il giaciglio che Norbert Feher, ‘Igor il serbo’, ha usato per dormire alcune notti: i cani molecolari hanno confermato il passaggio del pericoloso killer.

    DIFFICILE TROVARE NORBERT FEHER NELLE VALLI DEL FERRARESE

    Igor Vaclavic però sembra essere scomparso nel nulla. La moglie del tabaccaio Davide Fabbri, ucciso nel suo bar a Budrio non si dà pace: “Non voglio chiacchiere, solo fatti. Voglio sapere solo se lo prendono. Io l’ho visto in faccia quell’uomo e in 50 giorni ancora non riescono a trovare questa persona. Non è possibile che in Italia accada una cosa del genere”, si dispera, mentre un ex partigiano che usava nascondersi nelle valli del ferrarese, in cui è scomparso Norbert Feher, spiega: “Ho fatto la guerra di liberazione in queste valli. E’ una zona piena di canali e fiumi. Io qui ho passato i miei anni di guerra e so che è possibile stare nascosti per mesi: ho fatto due anni di resistenza sempre fuori casa”, aggiunge.

    CONTROLLI ESTESI FINO AL MARE

    Intanto, per trovare Norbert Feher alias Igor il russo, sono stati ordinati controlli anche in provincia di Ravenna, sulla statale 16. Il timore, secondo alcuni inquirenti, è che Igor possa essere riuscito a guadagnare la strada che dirige al mare.