Un anno di affitto per i giovani in cambio di volontariato, così Mantova vuole ringiovanire

Il Bando Bonus housing 4 youg è destinato ai giovani e copre un anno di affitto in cambio di 50 ore di volontariato

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    Un anno di affitto per i giovani in cambio di volontariato, così Mantova vuole ringiovanire

    Un anno di affitto per i giovani in cambio di 50 ore di volontariato da svolgere nello stesso quartiere. È il Bonus housing 4 youg, progetto lanciato a Mantova dall’amministrazione PD del sindaco Mattia Palazzi che lo ha ideato allo scopo di ringiovanire e ridare nuova linfa alla città. Il bando, lanciato il 15 maggio, sarà aperto fino al 31 agosto 2017 ed è rivolto a giovani under 35 o a coppie che, insieme, non superino i 70 anni d’età e che decidono di trasferirsi a Mantova, prendendo un immobile in affitto a canone concordato o a canone inferiore rispetto al prezzo del canone concordato, come si legge nel bando. Il comune si impegna a garantire un anno di affitto ma chiede ai giovani di dare la disponibilità a 50 ore di volontariato all’anno da svolgere in un’associazione del quartiere in cui andranno a vivere.

    Il progetto ha un costo di 200mila euro che equivalgono a 50 contributi da 4mila euro ciascuno di cui 2.200 a fondo perduto e 1.800 da restituire in dodici rate da 150 euro al mese (qui tutti i dettagli del bando) ed è stato voluto dall’amministrazione per attirare giovani provenienti da fuori città, incentivare politiche di accesso alla casa e rendere i giovani più indipendenti ma anche più partecipi della vita comunitaria.

    L’idea sembra aver colto nel segno e nelle prime 4 ore sono arrivate al Comune 20 richieste, come scrive il sindaco sulla sua pagina Facebook. Tra queste c’è anche quella di Sara, 31 anni, che da 4 anni vive a Francoforte, dove è medico e ricercatrice. “Vorrebbe tornare a vivere a Mantova. Le ho telefonato in Germania, era stupita, io ero curioso di sapere come mai. Sara mi ha detto che la cultura fa la differenza e che ha visto Mantova tornare viva, con concerti e occasioni di conoscenza“, ha raccontato il primo cittadino, felice del successo della proposta e già pronto a rifarlo il prossimo anno.