Fuori dal carcere perché incinta, è arrestata un’ora dopo per borseggio in metro

La 42enne era in carcere e doveva scontare una pena di oltre 15 anni ma le era stata differità poiché incinta al quinto mese. Un'ora dopo era già in arresto per lo stesso reato

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    Fuori dal carcere perché incinta, è arrestata un’ora dopo per borseggio in metro

    Cronache dal carcere di San Vittore, Milano: una donna uscita dal carcere perché incinta al quinto mese, quasi un’ora dopo il provvedimento è stata arrestata nuovamente per aver commesso lo stesso reato che l’aveva fatta andare dietro le sbarre: la polizia l’ha infatti fermata per aver borseggiato una donna in metropolitana.

    La donna di 42 anni in galera era entrata il 28 marzo perché il giorno prima la polizia l’aveva fermata per un controllo sulla banchina della fermata Duomo della metropolitana ed è risultato che doveva scontare un cumulo di pene per furti e borseggi vari pari a 15 anni, 11 mesi e 22 giorni. Quando è stato chiarito che era incinta, la donna ha ottenuto un differimento provvisorio dell’esecuzione della pena ed è stata scarcerata.

    La 42enne di nazionalità bosniaca, uscita verso le 17.30 del 30 marzo 2017 dal carcere di San Vittore a Milano, è stata arrestata appena un’ora dopo essere stata scarcerata, alle 18.40, con l’accusa di avere borseggiato una donna di 61 anni sulla metro Sant’Ambrogio. Bloccata dagli agenti della Polmetro, per la 42enne borseggiatrice sono scattate di nuovo la manette.