Presidente ci aiuti, l’appello dei disabili gravi a Sergio Mattarella

Il videomessaggio al Capo dello Stato dopo le proteste in Sicilia

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    'Presidente ci aiuti', il video messaggio dei disabili gravi

    Un grido di dolore, una richiesta d’aiuto alla più alta carica dello Stato perché intervenga a fianco dei più deboli. I disabili gravissimi si rivolgo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché intervenga e si schieri al suo fianco nell’emergenza disabili che la Regione sta affrontando. Ad aprire il video ci sono Gianluca e Alessio Pellegrino, i due fratelli tetraplegici che hanno portato alle dimissioni dell’ex assessore regionale alla Famiglia Gianluca Miccichè. La vicenda era arrivata alla ribalta nazionale grazie all’intervento del conduttore e attore Pif che si era scagliato al telefono contro il governatore Rosario Crocetta, attaccandolo anche durante l’incontro organizzato a Palazzo d’Orleans: l’attore gli aveva strappato la promessa di agire in brevissimo tempo e garantire l’assistenza ai disabili gravissimi, invitandolo in caso contrario a dimettersi.

    Di una vera e propria emergenza disabili si sta parlando. Il caso era esploso quando i due fratelli, tetraplegici e disabili gravissimi, si erano rivolti all’ex assessore Micciché per sapere che fine aveva fatto l’assistenza a cui avrebbero diritto per essere prima lasciati fuori dall’ufficio a fare da anticamera per ore e poi ricevuti, con la promessa di aiutarli se lo avessero “aiutato” a rimanere al suo posto. Lo scandalo aveva portato alle sue dimissioni da assessore (ma non dall’Ars) e alla protesta accesa di Pif, schierato accanto ai disabili gravissimi.

    In Sicilia non vengono erogati fondi regionali per i disabili e viene usato solo il fondo nazionale per le disabilità gravi, pari a 13 milioni di euro, che copre poco più di un’ora al giorno a persona, domenica escluse: giovani e non che non sono autosufficienti non hanno nessuno che li aiuti, mentre le famiglie vengono lasciate sole di fronte a una situazione gravosa fisicamente ed economicamente.

    L’intervento di Pif aveva costretto Crocetta a intervenire di persona, anche perché il presidente della Regione ha avocato a sé le funzioni di assessore per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro: con la promessa di trovare una soluzione entro un mese, la Regione aveva creato una “cabina di regia“, cioè “una struttura di coordinamento i cui componenti siano rappresentativi di differenti competenze e professionalità appartenenti sia ai diversi rami dell’Amministrazione regionale, sia al mondo delle disabilità”, come si legge nella nota della giunta.

    A oggi però non sono arrivate risposte e Giovanni Cupidi, il tetraplegico chiamato da Crocetta a gestire la cabina di regia, si era dimesso. Così le famiglie e i disabili si sono rivolti direttamente a Mattarella, lanciando l’hastag #siamohandicappatinocretini, nome dell’associazione in cui si sono riuniti e che a giorni sarà ricevuta in audizione all’Ars dalla commissione Bilancio, dall’assessore alla Sanità Baldo Gucciardi e dal presidente Rosario Crocetta.

    “Presidente ci aiuti, siamo stanchi e vessati. Ci rifiutiamo di vivere in un Paese non all’altezza delle leggi che ha creato”, dicono nel video, ricordando le loro lotte quotidiane “contro un sistema inaffidabile che ci tratta da stupidi”. “Le istituzioni continuano a prenderci in giro con tavoli tecnici, ma devono semplicemente finanziarsi”, chiedono con forza, rivolgendosi al Capo dello Stato.