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Donna bruciata viva a Messina, difende l’ex fidanzato: ‘Non è stato lui’

Donna bruciata viva a Messina, difende l’ex fidanzato: ‘Non è stato lui’

Ma il pm non ha dubbi: 'E' stato lui'

da in Cronaca, Tentato Omicidio, Violenza sulle donne
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    Donna bruciata viva a Messina, difende l’ex fidanzato: ‘Non è stato lui’

    Ennesimo caso di violenza sulle donne: un giovane, dinanzi al rifiuto della sua fidanzata che ha scelto di lasciarlo, ha perso letteralmente la ragione e le ha dato fuoco: la tragica vicenda è avvenuta a Messina. A finire in ospedale con ustioni sul 13% del corpo è stata Ylenia, una giovane 22enne. L’ex fidanzato, accusato di tentato omicidio premeditato aggravato dalla crudeltà, si è presentato in questura con il suo avvocato per costituirsi, tuttavia non ha voluto rispondere alle domande degli inquirenti. Nel frattempo, dall’ospedale la vittima ha scelto di difenderlo: ‘Non è stato lui, hanno arrestato un innocente’, mentre il pm non ha dubbi: ‘E’ stato lui’.

    All’alba di domenica, il giovane si è presentato sotto casa della ragazza, che lo aveva lasciato da un paio di mesi: quando lei ha aperto la porta, l’ha buttata a terra e l’ha subito cosparsa di benzina, per poi darle fuoco con un accendino.

    E’ la ricostruzione della Procura di Messina: ‘I vicini di casa cui la ragazza aveva chiesto aiuto, compresa la gravità dei fatti, richiedevano l’intervento del 118: la vittima, pur gravemente ustionata, sarebbe riuscita a scampare alla morte liberandosi dei vestiti in fiamme e chiedendo soccorso. In seguito, è stata trasferita nell’ospedale universitario Policlinico di Messina a bordo di ambulanza’.

    La 22enne, Ylenia, ricoverata d’urgenza in ospedale, ha riportato gravi ustioni sui glutei e sulle cosce, tuttavia, secondo quanto riportato dai sanitari del reparto di Chirurgia plastica, non è in pericolo di vita.

    ‘La ragazza è sotto shock, ma le condizioni di salute sono buone. Ha ustioni di primo e secondo grado sul 13% del corpo. Le ferite sono al fianco, la caviglia e la mano destra e la coscia sinistra’, ha dichiarato Francesco Stagno Dal Contres, primario di Chirurgia plastica del Policlinico di Messina, dov’è ricoverata Ilenia: ‘La paziente è arrivata alle 8.15 di ieri.

    La prognosi è riservata a scopo cautelativo per 48 ore, ma la ragazza è cosciente e non è in pericolo di vita’.

    Per la Procura di Messina l’accusa di tentato omicidio premeditato aggravato dalla crudeltà a carico del 24enne non è cambiata, neppure dopo la difesa dello stesso, da parte della vittima, dal suo letto d’ospedale. Il fermato è stato identificato in base ad altri elementi di prova. Le indagini della squadra mobile sono state affidate al coordinamento del procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci e del sostituto Antonella Fradà.

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