Uccide il figlio di 22 mesi, lasciandolo chiuso in auto: condannato all’ergastolo

Uccide il figlio di 22 mesi, lasciandolo chiuso in auto: condannato all’ergastolo

Prima di compiere il folle gesto, si era informato su come fare

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    Uccide il figlio di 22 mesi, lasciandolo chiuso in auto: condannato all’ergastolo

    Georgia: Justin Ross Harris, padre del piccolo Cooper, morto a soli ventidue mesi, per ipertermia, dopo essere rimasto rinchiuso per 7 ore sul sedile posteriore dell’auto di papà, è stato condannato all’ergastolo. Nel suo computer sono state ritrovate alcune ricerche riguardanti proprio il tempo impiegato da un bambino a morire per il caldo e le temperature che avrebbe dovuto raggiungere l’auto in cui si trovava la vittima. Sono queste le agghiaccianti prove che hanno portato la Corte a emettere l’inevitabile sentenza.

    Due anni fa, Justin Ross Harris parcheggiò la sua Hyundai Tucson in una via di Atlanta, negli Stati Uniti e si allontanò dalla macchina, per andare al lavoro. Il bambino rimase legato al sedile posteriore dell’auto per sette ore, finché l’uomo non terminò il suo orario lavorativo. Harris trovò il figlio privo di vita.

    Inizialmente l’uomo dichiarò di essere convinto di aver lasciato il figlio all’asilo, come accadeva tutte le mattine, tuttavia le indagini degli inquirenti hanno portato alla luce un’altra terribile verità: l’uomo aveva premeditato ogni cosa, proprio per liberarsi del piccolo.

    Secondo il procuratore Chuck Boring, Harris le sue intenzioni erano quelle di ‘liberarsi dei suoi doveri familiari’ e mosso da un’efferata ‘crudeltà verso i bambini’ ha organizzato la morte del piccolo Cooper.

    In aula, nel corso delle varie fasi del processo, sono emersi numerosi dettagli circa numerose frequentazioni extraconiugali di Justin Ross Harris: messaggi erotici, foto a luci rosse e infinite conversazioni con donne differenti, di cui una minorenne, nelle quali confessava il suo desiderio di evasione dalla vita coniugale e dai suoi impegni. ‘Mi manca avere tempo per me, per uscire con gli amici.’, scriveva ossessivamente alle sua amanti e pare l’abbia fatto anche durante le sette ore di agonia di suo figlio.

    ‘Harris aveva una doppia vita’, hanno raccontato alcuni testimoni, sottolineando che l’uomo con la famiglia si mostrava amorevole, mentre alle spalle tramava per organizzarsi una vita in libertà.

    Sua moglie Leanna Taylor ha chiesto il divorzio dall’uomo e in tribunale, ha confessato tra le lacrime: ‘Mi ha distrutto la vita’.

    Ora Harris dovrà scontare l’ergastolo.

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