Caso Maugeri, i Pm: ‘Per sollazzare Formigoni tolti 70 milioni ai malati’

Caso Maugeri, i Pm: ‘Per sollazzare Formigoni tolti 70 milioni ai malati’

Formigoni avrebbe pilotato atti di giunta per garantire rimborsi indebiti

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    Caso Maugeri, i Pm: ‘Per sollazzare Formigoni tolti 70 milioni ai malati’

    Nell’ambito del processo Maugeri la procura ha chiesto che Roberto Formigoni venga condannato a nove anni per corruzione e associazione a delinquere. I Pm hanno ricostruito il sistema corruttivo che girava intorno alla Fondazione di Pavia, nel quale tra i 10 imputati figurano appunto l’ex governatore Formigoni, ma anche Pierangelo Daccò, Antonio Simone e Carlo Lucchina. La Regione Lombardia aveva già chiesto un risarcimento di 5,6 milioni di euro a titolo provvisorio al ‘Celeste’, mentre nei discorsi dei Pm Laura Pedio e Antonio Pastore in sede processuale emerge che negli anni sono stati sottratti “oltre 70 milioni di euro alle cure dei malati lombardi. Milioni di euro pubblici finiti in una percentuale del 25% nelle tasche di Daccò e Simone per finanziare i sollazzi di Formigoni, dei suoi familiari e dei suoi amici“.

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    Per dieci anni Formigoni - ha sostenuto la pm Pedio nella scorsa udienza – non ha speso un euro dei suoi soldi“, utilizzando contante ottenuto da Daccò e Simone in tagli da 500 euro e facendo vacanze faraoniche, viaggi in yacht, ottenendo finanziamenti per la campagna elettorale e persino l’acquisito di una villa in Sardegna. “Dal 2002 al 2012 – aveva anche sottolineato – il conto bancario di Formigoni è stato silente“, nel senso che non è uscito un euro.

    Secondo l’accusa, tra il ’97 e il 2011 dalle casse della Maugeri sarebbero usciti circa 61 milioni di euro mentre tra il 2005 e il 2006 dalle casse del San Raffaele sarebbero spariti altri nove milioni di euro.

    Il denaro sarebbe andato a finire su conti e società di Daccò e Simone, i quali poi avrebbero ”girato” le tangenti a Formigoni, il quale, in cambio, avrebbe dunque favorito la Maugeri e il San Raffaele con atti di giunta, garantendogli rimborsi non dovuti (si parla di circa 200 milioni di euro per la Maugeri).

    Il Tribunale ha rinviato l’udienza al 15 e al 22 dicembre per le controrepliche delle difese e l’udienza finale del processo.

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