L’allarme bomba di oggi: a Taranto evacuato ufficio postale

L’allarme bomba di oggi: a Taranto evacuato ufficio postale

Pericolo rientrato dopo un'ora

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    L’allarme bomba di oggi: a Taranto evacuato ufficio postale

    Allarme bomba a Milano, Torino, Genova, Ventimiglia… Ogni giorno un nuovo allarme bomba mette in allerta le forze dell’ordine e crea panico nella popolazione. Al reale rischio di attentati terroristici si uniscono gli allarmi lanciati dai mitomani e dagli stupidi che per un gioco insensato fanno scattare emergenze reali. Altre volte invece gli allarmi bomba scattano per semplice disattenzione o per mancanza di senso civico, come quando un viaggiatore dimentica un trolley alla fermata dell’autobus o quando qualcuno abbandona un sacchetto di rifiuti per strada.

    Allarme bomba a Taranto, dove un ufficio postale è stato evacuato nella mattinata del 3 agosto. L’allarme è scattato a causa di una valigia abbandonata sul marciapiede. Traffico sul lungomare bloccato e artificieri al lavoro. Dopo i rilievi del caso, si è accertato che si trattava solo di un rifiuto. L’allarme è rientrato dopo un’ora.

    Nel primo pomeriggio le solite scene di tensione con grande dispiegamento di forze dell’ordine: un pacco sospetto, una telefonata anonima in caserma, transenne, artificieri, traffico bloccato e poi il cessato allarme. E’ successo nel parcheggio del centro commerciale di Bonola.

    Un’auto sospetta genera il caos: una Citroen Berlingo parcheggiata fra San Benigno e Dinegro fa scattare l’allarme bomba attorno alle 14:00 del 28 luglio. Immediato l’intervento di vigili del fuoco, polizia municipale e artificieri. Traffico in tilt per la chiusura di ponte elicoidale, sopraelevata e casello di Genova-Ovest. Le code si sono formate a partire dal bivio per la A12 e hanno avuto delle conseguenze anche verso Genova sulla A10 a partire da Genova Pegli e sulla A12 da Genova est.

    Dopo alcune ore la situazione torna alla normalità.

    Una telefonata anonima fa scattare l’allarme bomba alla stazione Porta Nuova di Torino. Il 118 raccoglie la segnalazione anonima di una voce maschile che parlando in italiano annuncia: “C’è una bomba a Porta Nuova. Tra quattro ore scoppia”. Polizia e carabinieri hanno setacciato la stazione senza trovare ordigni. La stazione non è stata chiusa per evitare l’effetto panico

    Milano: chiuse per allarme bomba le metro M2 e M3, dove un pacco sospetto ha generato panico e disagi. Si trattava di un pacchetto contenente un autoradio e alcune componenti elettriche, abbandonati sul posto con probabili finalità allarmistiche. Le forze dell’ordine hanno visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza per cercare di individuare i colpevoli.
    Ventimiglia: due telefonate anonime hanno annunciato la presenza di ordigni esplosivi al mercato ortofrutticolo. La zona è stata subito isolata e gli artificieri sono entrati in azione per le verifiche. L’allarme è rientrato poco dopo.

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