Incidenti ferroviari in Italia: i più gravi degli ultimi anni

Incidenti ferroviari in Italia: i più gravi degli ultimi anni

    Quello in Puglia non è l’unico disastro ferroviario accaduto in Italia negli ultimi anni, infatti da circa 15 anni, ovvero dall’inizio del 2009 ad oggi, sulla rete ferroviaria italiana ci sono stati almeno 120 incidenti mortali. Alla base degli incidenti ferroviari spesso c’è una cattiva manutenzione degli impianti, il non rispetto delle regole di sicurezza e talvolta l’errore umano. Diversi incidenti ferroviari avvengono inoltre su scali privati, sui quali l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie non ha potere di controllo. Vediamo di seguito quali sono gli incidenti ferroviari italiani più gravi degli ultimi anni.

    NON SOLO IN PUGLIA, ANCHE I TRENI SCONTRATISI IN GERMANIA A FEBBRAIO VIAGGIAVANO SU BINARIO UNICO: I MORTI FURONO 10

    Tornando molto indietro nella storia d’Italia, uno degli incidenti ferroviari più terribili accadde il 2 marzo 1944, quando a Balvano (Potenza) il treno Salerno-Potenza si bloccò in galleria e 526 persone morirono asfissiate. Poi nel 1978 a Murazze di Vado, il treno espresso 508 Lecce-Milano si scontrò con il rapido Freccia della Laguna. Il rapido deragliò finendo in una scarpata. I morti furono 42, 120 i feriti. Più recentemente ci sono state altre tragedie:

    3 aprile 1989 – A San Severo il treno 12472 proveniente da Bari, deragliava ed entrava nella stazione distruggendo la parte sud del fabbricato. I morti furono 8.

    16 novembre 1989 – Il treno locale 12706, che da Catanzaro Lido stava viaggiando verso Taranto si scontrò con il diretto 8437, proveniente da Cariati per Catanzaro Lido, nei pressi del passaggio a livello, al km 237+322 della s.s. 106 Jonica. I morti furono 12 e i feriti 32.

    27 gennaio 1992 – A Ciampino si scontrarono due treni carichi di pendolari nei pressi di Santa Maria della Mole. I morti furono sei e i feriti 150.

    12 gennaio 1997 – Il treno Etr 460, conosciuto come Pendolino, era in viaggio da Milano a Roma e deragliò a 300 metri dalla stazione di Piacenza. La causa fu la forte velocità. I morti furono 8 e i feriti 29.

    20 luglio 2002 – Il treno Palermo-Venezia deragliò presso Rometta Marea, in provincia di Messina. I morti furono otto.

    7 gennaio 2005 – Un treno interregionale e un treno merci che trasportava putrelle di acciaio in transito sulla linea Bologna-Verona a binario unico si scontrarono frontalmente nei pressi della stazione di Crevalcore, vicino a Bologna. I morti furono 17 e 15 i feriti.

    29 giugno 2009 – Un treno merci che trasportava gas proveniente da La Spezia, e diretto a Pisa, deragliò esplodendo nei pressi della stazione di Viareggio in Toscana. A fuoco andarono anche le case vicine, e in molti restarono ustionati. I morti furono 32 morti.

    12 aprile 2010 – Una frana provocò il deragliamento di un treno regionale ATR 100 della SAD che stava percorrendo la ferrovia della Val Venosta nei pressi di Laces in direzione Merano. I morti furono nove e ventotto riportarono ferite: di queste ultime, sette erano in gravi condizioni.

    24 settembre 2012 – Un camion che non aveva rispettato il passaggio a livello mentre le sbarre si stavano abbassando fu travolto dal Frecciargento Roma-Lecce mentre si trovava nella provincia di Brindisi. Morì il macchinista delle Fs mentre i feriti furono 18.

    17 gennaio 2014Dopo giorni di furioso maltempo una frana causò il deragliamento del treno IC 660 Milano Centrale – Ventimiglia, in cui restarono coinvolti il locomotore E.444.022 e la prima carrozza. Il treno restò trattenuto da un muretto a strapiombo sul mare: i feriti furono cinque.

    12 luglio 2016 – Scontro frontale tra due treni sulla linea Bari Nord, sul tratto a binario unico tra Andria e Corato. Nel violentissimo impatto i vagoni vengono ‘sbriciolati’. Risultano 27 morti e una cinquantina di feriti.

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