Omicidio di Emmanuel Chidi Namdi a Fermo: tutto quello che è successo

Omicidio di Emmanuel Chidi Namdi a Fermo: tutto quello che è successo

Le indagini sull'assassinio del profugo nigeriano sono in corso

da in Aggressioni, Amedeo Mancini, Cronaca, Cronaca Nera, Emmanuel Chidi Namdi, News Cronaca, Omicidi
Ultimo aggiornamento:
    Omicidio di Emmanuel Chidi Namdi a Fermo: tutto quello che è successo


    (Il luogo della tragedia)

    Cosa è successo a Fermo il 6 luglio scorso? Come si è arrivati all’omicidio del giovane nigeriano Emmanuel Chidi Namdi, che scampando alla furia di Boko Haram, ha invece trovato la morte in Italia, dove – da profugo – aveva chiesto asilo? Ricordando che ci sono ancora in corso le indagini, dal momento che c’è un uomo accusato di omicidio (l’italiano Amedeo Mancini), facciamo il punto della vicenda, riassumendo brevemente ma chiaramente tutto quello che è accaduto.

    In via XX settembre a Fermo, nelle Marche, il sei luglio 2016.

    Il profugo richiedente asilo e proveniente dalla Nigeria, Emmanuel Chidi Namdi, sua moglie Chinyery Emmanuel e l’agricoltore Amedeo Mancini.

    Emmanuel Chidi Namdi aveva 36 anni e veniva dalla Nigeria, aveva chiesto asilo in Italia e viveva insieme alla moglie a Fermo, accolto dalla Comunità di Capodarco (Fondazione “Caritas in veritate”), come ricordato dal presidente Monsignor Vinicio Albanesi. Dopo essere stato aggredito e malmenato il 6 luglio, ha trascorso un giorno in coma irreversibile e il sette luglio è morto. Il 9 sono arrivati gli esiti dell’autopsia, che ha stabilito che la causa della morte è stata una frattura al cranio.

    LEGGI ANCHE I RISULTATI DELL’AUTOPSIA SUL CORPO DI EMMANUEL

    Chinyery Emmanuel è la 26enne nigeriana che è rimasta vedova di Emmanuel Chidi Namdi. Insieme al marito era scappata dalla Nigeria dopo che i terroristi di Boko Haram avevano incendiato una chiesa e ucciso la loro figlia e i genitori di entrambi. Lei e Namdi erano arrivati in Italia attraverso la Libia ma durante il viaggio sul barcone era stata picchiata, e siccome era incinta aveva abortito. A Fermo i due si erano promessi in matrimonio, ma non erano riusciti a formalizzare il tutto per mancanza di documenti. Dopo la tragedia Angelino Alfano ha dichiarato che alla donna sarà riconosciuto lo status di rifugiata.

    Amedeo Mancini è un ultrà italiano della squadra della Fermana, conosciuto dalle Forze dell’Ordine per avere ricevuto un Daspo e per essere vicino ad ambienti fascisti e dell’estrema destra locale. Ha 39 anni e ufficialmente lavora a giornata in agricoltura. E’ stato fermato con l’accusa di omicidio preterintenzionale con l’aggravante del razzismo. Il fratello Simone ha sostenuto, giustificandolo: ”Non è razzista, ha dei modi sa stadio ma ha avuto una vita difficile” e ancora ”tira le noccioline quando vede un negro, ma lo fa per scherzare perché è un allegrone”.

    LEGGI ANCHE MANCINI SOSTIENE LA TESI DELLA LEGITTIMA DIFESA

    Amedeo Mancini ha insultato la moglie di Emmanuel Chidi Namdi definendola ‘scimmia africana’. Da qui la reazione, la discussione e l’aggressione del Mancini al nigeriano, che voleva difendere la donna. Il simpatizzante di estrema destra ha però ha raccontato che la coppia stava ”armeggiando vicino a un’auto”, e che lui pensava fossero ladri e per questo era intervenuto, per farli allontanare. In realtà le versioni su questa circostanza sono diverse, e per fare piena luce bisognerà attendere la fine delle indagini.

    LEGGI ANCHE LA BAGARRE IN AULA ALLE PAROLE DI GIOVANARDI SULL’OMICIDIO DI NAMDI

    715

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AggressioniAmedeo ManciniCronacaCronaca NeraEmmanuel Chidi NamdiNews CronacaOmicidi
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI