Carta d’identità elettronica: costo, a cosa serve e come richiederla

Carta d’identità elettronica: costo, a cosa serve e come richiederla

Dal 4 luglio le grandi città saranno già operative

da in Cronaca
    Carta d’identità elettronica: costo, a cosa serve e come richiederla

    Dopo l’annuncio e con qualche mese di ritardo arriva la nuova carta d’identità elettronica. Come confermato da una circolare del Ministero dell’Interno, dal 4 luglio sarà possibile chiederla in alcuni comuni tra cui anche alcune grandi città come Roma, Milano e Napoli; entro settembre saranno circa 200 i comuni in cui richiederla. Il governo aveva stimato l’arrivo della carta d’identità elettronica o Cie 3.0 (per differenziarla dalla vecchia Cie) a marzo nell’ottica di un grande piano di digitalizzazione dei dati anagrafici nazionali, con la creazione dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr). Il ministero delle Finanze ha indicato il costo per richiederla in 13,76 euro che arrivano a circa 22 euro tra bolli e Iva: vediamo cos’è e come fare per richiederla.

    La carta d’identità elettronica o Cie presenterà molti vantaggi rispetto alla versione cartacea o alla vecchia elettronica che spesso viene riconosciuta con difficoltà nei paesi UE, in particolare nel Regno Unito. La nuova carta è una smart card che contiene tutti i dati anagrafici in formato digitale: oltre ai dati classici, saranno inseriti impronte digitali, codice fiscale e gli estremi dell’atto di nascita. A questo vanno aggiunti elementi di sicurezza come ologrammi, sfondi di sicurezza e micro scritture. Al momento della richiesta si potrà fornire il proprio consenso alla donazione degli organi e si potrà indicare le modalità di contatto, ovvero il numero di telefono, l’indirizzo di posta elettronica o la Pec.

    Dal 4 luglio si potrà richiedere in alcuni grandi comuni come Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze; il ministero ha stilato una prima tabella di marcia che prevede di arrivare a circa 200 comuni entro settembre.

    Per richiedere la nuova carta d’identità elettronica bisogna recarsi al Comune di residenza o di dimora nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione. Al momento il sito cartaidentita.interno.gov.it è ancora in fase di realizzazione ma è da tenere d’occhio: lì confluiranno tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda di rilascio della Cie e la possibilità di prenotare l’appuntamento con gli uffici comunali. La Cie sarà inviata o a casa o al Comune di residenza che poi provvederà ad avvisare il cittadino.

    Una volta che il Comune avrà tutto il necessario per emettere la nuova Cie, non rilascerà più le vecchie carte d’identità cartacee o le elettroniche di prima generazione.

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