Torino, nuovo caso di circoncisione casalinga

La comunità marocchina chiede alla Regione Piemonte di intervenire

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    Torino, nuovo caso di circoncisione casalinga

    Dopo il piccolo Henry, morto per una circoncisione casalinga, un altro caso a Torino. Per fortuna con un esito differente, il bambino di tre anni è ora ricoverato all’ospedale Martini e potrà tornare a casa settimana prossima. I genitori di origine marocchina si erano rivolti a un uomo che gli era stato consigliato al mercato ‘perché bravo’, ha raccontato il padre del piccolo.

    Per fortuna, questa volta, i genitori sono intervenuti tempestivamente e hanno portato il bambino al pronto soccorso dopo essersi resi conto che il piccolo aveva la febbre troppo alta e stava peggiorando. L’esperto a cui si sarebbero rivolti i genitori per praticare la circoncisione ha provocato nel piccolo un’infezione che è poi stata curata in ospedale, tanto che il bambino potrà presto tornare a casa.

    Nelle ultime due settimane, in seguito ai due casi è scoppiato un vero e proprio caso, è stato sottolineato che l’intervento costa dai 50 ai 100 euro per cui la comunità marocchina chiede alla Regione Piemonte di intervenire.