Lucia Annibali, Luca Varani e gli esecutori dell’aggressione con l’acido

Lucia Annibali, Luca Varani e gli esecutori dell’aggressione con l’acido
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30/11/2016 07:17

    Lucia Annibali: Stufa di sentire sempre le stesse cose

    Lucia Annibali, avvocato di Urbino, ha ricevuto una buona notizia: la prima sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna in via definitiva a 20 anni di carcere per Luca Varani, l’ex fidanzato della donna, e a 12 anni per Rubin Talaban e Altistin Prevcetaj, assoldati dal Varani per sfregiarla con l’acido solforico durante l’agguato avvenuto la sera del 16 aprile 2013. Ecco i protagonisti di questa drammatica vicenda che ha riempito le pagine di cronaca nera negli ultimi anni.

    Lucia Annibali

    Lucia Annibali, è nata a Urbino (Pesaro e Urbino) il 18 settembre 1977. E’ un avvocato single che il 6 aprile 2013 fu sfregiata con l’acido da due uomini pagati dall’ex fidanzato Luca Varani, avvocato anche lui, che non sopportava la fine della loro relazione. La donna fu ricoverata in ospedale per le orrende ferite causate dall’acido sul suo viso, e nel corso degli anni si è sottoposta a decine di interventi costosi e dolorosi per recuperare i danni dovuti all’aggressione con l’acido solforico. Da quel momento ha saputo reagire e lottare diventando una paladina delle donne che hanno subito abusi e violenze da parte dei loro ex. L’8 marzo 2014, festa della donna, l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferì alla Annibali la nomina di Cavaliere al merito della Repubblica. Dopo che l’iter processuale è finito con la conferma in Cassazione a 20 anni di reclusione per il suo aggressore, ricordiamo Lucia Annibali e le sue parole: ”Sì, sicuramente, purtroppo può capitare di finire in una storia che sembra bella e intensa e poi invece si rivela di “non amore”. Ma credo di poter dire di più. Questa vittoria della giustizia è importante per tutti coloro che non si arrendono mai. È una sentenza che suona come una speranza. Lo voglio ribadire a chi soffre: non è mai finita fino a quando non lo decidiamo noi. E se ce l’ho fatta io, possono farcela anche gli altri”.

    Caso Annibali- Luca Varani in Corte Appello ad Ancona

    Luca Varani è un avvocato dalla vita privata piuttosto movimentata, è risultato essere il mandante dell’aggressione a colpi di acido su Lucia Annibali. Con lei aveva intrattenuto una relazione per un paio di anni, ma nell’aprile del 2013 assoldò due albanesi perché la sfigurassero con l’acido. Era la punizione che secondo lui Lucia meritava per aver continuamente rifiutato di voler riallacciare la loro relazione. Nonostante avesse una storia ”ufficiale” con un’altra dona, e aspettasse un bambino, Varani aveva capito di aver perso ogni potere sulla ragazza, l’ostinazione di riconquistarla si era trasforma in sentimento di rabbia e poi in odio devastante contro Lucia, colpevole di averlo rifiutato, di essersi sottratta al suo dominio fisico e psicologico allacciando rapporti con altri uomini. La Cassazione ha confermato per lui le due condanne precedenti in cui si era stabilito per lui un totale di vent’anni di carcere per i reati di stalking, lesioni gravissime e tentato omicidio, per aver manomesso le manopole del gas dell’appartamento di Lucia che, se lei non fosse intervenuta in tempo, sarebbe potuto saltare in aria. Il 22 maggio 2014, Luca Varani, condannato a 20 anni di reclusione per l’aggressione con l’acido alla sua ex fidanzata, ha tentato il suicidio in prigione, appendendosi con un lenzuolo alle sbarre della finestra della sua cella nel carcere di Castrogno. Di Varani si parlò in occasione della terza puntata del programma ‘Storie Maledette’, condotto da Franca Leosini, in onda su RaiTre, in cui la giornalista lo intervistò in un lungo faccia a faccia nel carcere di Teramo.

    albanesi aggressioni Annibali

    La storia 16 aprile 2013: Lucia Annibali, alle 21.30, rientra nella sua abitazione di Pesaro, in via Rossi. Un uomo incappucciato l’aspetta nell’androne delle scale e le getta dell’acido solforico al 66% sul volto. Luca Varani viene arrestato ma è il mandante dell’agressione, mentre gli esecutori sono una coppia di albanesi, Altistin Prevcetaj (a destra nella foto), allora 28enne, e Rubin Talaban (a sinistra nella foto), 31enne che stava per scappare e raggiungere l’Albania dopo quindici giorni di latitanza. I due vengono arrestati con l’accusa di aver partecipato all’aggressione, mentre altri due connazionali vengono arrestati per favoreggiamento. Secondo gli inquirenti Talaban avrebbe ricevuto 30.000 euro da Varani: 5.000 da riscuotere subito e il resto dopo l’aggressione. Mentre era in carcere, Altistin Precetaj, accusato anche di concorso in spaccio di cocaina, viene condannatoanche a un mese di reclusione per minaccia aggravata a una giovane: l’uomo aveva inviato un sms alla 24enne dopo che lei aveva testimoniato in un processo per spaccio in cui Precetaj era coinvolto. Rubin Ago Talaban e Altistin Precetaj hanno sempre negato le accuse e i giudici per loro hanno deciso in cassazione di abbassare la pena di due anni, da 14 anni a 12 anni di reclusione.

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