Milano, banca del latte materno per salvare i bambini prematuri

Milano, banca del latte materno per salvare i bambini prematuri

L'iniziativa grazie alla partnership con Esselunga

da in Bambini, Cronaca, Cronaca di Milano, Malattie dei bambini, Parto, Salute Bambini
Ultimo aggiornamento:

    Donare il latte materno è un gesto che vale una vita e per questo tutte le mamme in buona salute e che stanno allattando possono fare molto. Una semplice azione come dare il proprio latte può fare la differenza e dare una speranza in più ai bimbi prematuri e malati. Donare non è rischioso ed è semplicissimo, e oggi lo è ancora di più, grazie alla partnership tra Esselunga e la Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli, la più grande d’Italia, dove è attivo il progetto Nutrici. Come si fa a diventare donatrice? Bastano un colloquio con il medico responsabile, la compilazione di un questionario e un esame del sangue. Tu, che sei mamma, sai che il tuo latte è un dono prezioso, che, se vuoi, puoi condividere. Scopri di più come fare!

    Il latte materno è l’alimento perfetto per i neonati, ed è uguale per tutti: non solo nutre ma protegge facendo crescere sani e forti. Per i bimbi malati o prematuri, però, il latte di mamma può significare davvero la differenza tra la vita e la morte. Per questo motivo tutte le neo mamme in allattamento e in buona salute, possono dare il loro contributo al progetto ‘Nutrici‘, la Banca del Latte Umano Donato inaugurata alla Clinica Mangiagalli della Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano: un servizio che raccoglie il latte di mamme donatrici per nutrire da subito i piccoli prematuri venuti al mondo.

    Realizzata grazie al contributo di Esselunga e dei suoi clienti (sono stati donati 696.440 euro), in collaborazione con l’Associazione Italiana per lo Studio e la Tutela della Maternità ad Alto Rischio (Aistmar Onlus), ‘Nutrici’ permetterà in pratica di ridurre infezioni e altre patologie, e affiancherà la Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli, dove ogni anno nascono oltre 6.500 bimbi (circa 18 al giorno), con una media di 1.000 neonati che presentano problemi, di cui 150 sono bimbi prematuri sotto 1,5 kg di peso.

    I bimbi prematuri ogni anno in tutta Italia sono circa 35mila di cui oltre 5mila nati con un peso inferiore a 1,5 kg, meno della metà di un bimbo nato a termine. A causa del parto prematuro le loro mamme non hanno potuto produrre il latte, indispensabile non solo come alimento nutriente ma anche come una prima, importantissima difesa immunitaria. ”I bimbi che nascono fortemente pre-termine – spiega Fabio Mosca, direttore della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia del Policlinico – sono particolarmente delicati, e il latte materno donato riduce l’incidenza delle infezioni ma anche di patologie intestinali che possono essere molto gravi. Per questo è molto importante avere una Banca del Latte Umano Donato”.

    Una volta arrivato in Policlinico, il latte materno donato viene pastorizzato e analizzato per misurarne le proprietà nutritive (carboidrati, proteine e lipidi) prima di essere conservato in speciali freezer.

    Ogni fase è controllata grazie a un sistema di tracciamento che garantire sicurezza e qualità. ”Una volta pronto – prosegue Mosca – il latte può essere distribuito, in modo completamente gratuito, ai neonati che ne avessero la necessità“, compresi quelli nati a termine ma che hanno gravi intolleranze o patologie particolari, oppure quelli le cui mamme non avessero prodotto latte a sufficienza.

    Alle mamme che vogliono partecipare a questa raccolta viene fornito un tiralatte e tutto il materiale necessario, ed è garantito, grazie a Human Milk Link, il ritiro a domicilio e la consegna sicura alla Banca del Policlinico. E’ importante sottolineare che non c’è nessuna controindicazione alla donazione del latte. L’esperto ricorda che: ”La quota che viene donata non viene tolta al proprio bambino ma è latte in più, che andrebbe sprecato e che invece se viene raccolto permette di salvare delle vite. Per questo invitiamo tutte le neo-mamme alla donazione, perché è un atto di altruismo che permetterà anche ai bimbi nati prematuri di avere tutti i vantaggi del latte materno”. Le neo-mamme che scelgono di donare un po’ del loro latte lo possono fare in tutta sicurezza. La Banca del Latte Materno fa parte infatti dell’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato (AIBLUD Onlus), nata a Milano nel 2005 e che oggi conta sul territorio nazionale 33 strutture dedicate alla raccolta del latte materno.

    803

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BambiniCronacaCronaca di MilanoMalattie dei bambiniPartoSalute Bambini Ultimo aggiornamento: Giovedì 14/04/2016 12:30
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI