Doina Matei condannata per l’omicidio di Vanessa Russo perde la semilibertà dopo le foto su Facebook

Doina Matei condannata per l’omicidio di Vanessa Russo perde la semilibertà dopo le foto su Facebook

Le foto al mare su Facebook alla base della sospensione

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    Doina Matei condannata per l’omicidio di Vanessa Russo perde la semilibertà dopo le foto su Facebook

    Sono sconvolta, non sapevo di non poter usare Facebook, mi spiace molto se ho fatto del male a qualcuno…” ha detto Doina subito dopo aver perso la semilibertà in seguito alla pubblicazione delle sue foto in cui appare sorridente, caricate da lei stessa sui social network, e che molto hanno fatto discutere. Nel 2007 Doina Matei uccise Vanessa Russo nella metropolitana di Termini, colpendola con un ombrello in un occhio, e per il suo omicidio giudicato preterintenzionale è stata condannata dai giudici a 16 anni di carcere. Nel 2010 la Cassazione sollecitò la conferma della condanna ritenendo inammissibile il ricorso.

    Doina Matei, romena, classe 1985, aveva 21 anni al momento del delitto. Si trovava sulla metropolitana a Roma e uccise Vanessa dopo uno spintone dato casualmente per colpa del sovraffollamento sul vagone. Le infilò un ombrello in un occhio. La punta di legno entrò nell’orbita della giovane vittima, raggiunse il cervello tagliando un’arteria. Vanessa Russo morì dopo quasi un giorno di coma. Dalle immagini a circuito chiuso, la polizia ricostruì l’accaduto e identificò l’assassina.

    Doina viveva di espedienti e piccoli furti sui mezzi pubblici.

    Vanessa Russo

    (La vittima Vanessa Russo)

    Dopo aver colpito Vanessa tentò la fuga con la sua complice minorenne ma fu rintracciata grazie alle telecamere e nel processo a suo carico fu condannata a 16 anni di carcere, con la conferma della pena in Cassazione.

    matei

    Dopo otto anni di reclusione aveva ottenuto uno sconto di pena per buona condotta e pentimento, una misura alternativa alla detenzione, la semilibertà: fuori di giorno per lavorare in una coop di Venezia, e dentro di notte, dalle 22 alle 6 del mattino.

    Doina Matei

    In una delle sue ultime interviste Doina dichiarò: ”Uscita dal carcere andrò a cercarmi un po’ di silenzio, tornerò a guardarmi nello specchio, andrò a pregare sulla tomba di Vanessa e farò una cosa sola, quello per cui sento che Dio mi ha portato su questa Terra: continuerò a fare la mamma dei miei bambini”.

    Assassina Romena

    Sul web, e non solo, si è alzato il polverone delle polemiche per quelle foto in cui appare in pace con il mondo, immagini esibite come se nulla fosse accaduto. In molti pensano sia un’offesa alla famiglia di Vanessa Russo alla quale a 23 anni è stata strappata la vita in un modo così brutale e assurdo. In tanti hanno commentato che tutti hanno diritto di rifarsi una vita se si è pentiti e si è scontata la pena per i reati commessi.

    doina matei

    Oggi Doina sta scontando la sua pena e ha perso la semilibertà. Il magistrato di Sorveglianza di Venezia, Vincenzo Semeraro, quando ha visto le foto di Doina sul profilo Facebook, foto in cui si vede la donna, felice e sorridente al mare, mentre si gode la semilibertà a Venezia, ha deciso la sospensione della misura.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ArrestiCronacaCronaca Nera Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13/04/2016 09:44
     
     
     
     
     
     
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