Intercettazioni, le inchieste più famose dove sono state decisive

Da Mafia Capitale a Calciopoli, passando per il caso Ruby

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    Sono tante le inchieste giudiziarie partite e risolte dalla magistratura grazie alle intercettazioni. L’ultimo caso, quello dei giacimenti di petrolio in Basilicata, è costato la poltrona all’ex ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, dimessasi dopo la pubblicazione delle sue telefonate compromettenti con il fidanzato. Andiamo a vedere i casi più recenti e famosi in cui le intercettazioni hanno fatto scoppiare scandali e coinvolto personaggi importanti.

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    Mafia Capitale, terremoto a Roma

    Mafia Capitale è la presunta associazione per delinquere di tipo mafioso-politico-imprenditoriale che dal 2000 operava a Roma. Il caso scoppia il 2 dicembre 2014 con l’arresto dell’ex-terrorista dei NAR Massimo Carminati (considerato il capo) e altre 37 persone per associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio di denaro e altri reati.

    Lo scandalo Vatileaks

    Lo scandalo Vatileaks avviene a novembre 2015. Vengono arrestati e indagati i “corvi” monsignor Lucio Ángel Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui, con l’accusa di sottrazione di informazioni riservate della Città del Vaticano, in particolare sulle spese economiche della Santa Sede.

    I festini di Arcore di Berlusconi

    Nel 2010 esplode lo scandalo dei festini hard di Arcore, nella villa di Silvio Berlusconi. L’ex premier viene accusato e assolto di concussione e prostituzione minorile), riguardo al suo rapporto con la marocchina Karima El Mahroug, in arte Ruby Rubacuori. Nella complessa inchiesta della magistratura vengono coinvolti, tra gli altri, Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti.

    Calciopoli: la Juventus finisce in Serie B

    Nel 2006 scoppia uno dei più grossi scandali del calcio, ribattezzato Calciopoli. Vengono coinvolti i dirigenti dei maggiori club italiani (come l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi), arbitri e dirigenti della FIGC per una serie di illeciti sportivi. La pena più eclatante viene inflitta alla Juventus che viene retrocessa per la prima volta della storia in Serie B.

    Calcioscommesse: partite truccate nel calcio italiano

    Nel 2011 scoppia un altro grosso scandalo nel calcio, quello relativo al calcioscommesse. Viene sgominata un’organizzazione dedita a truccare le partite dei campionati italiani con la complicità di calciatori e dirigenti. Alla sbarra, tra gli altri, finiscono l’allora capitano dell’Atalanta Cristiano Doni e l’ex centravanti della Lazio Beppe Signori. Lo scandalo stravolge le classifiche tra retrocessioni, squalifiche e penalizzazioni.

    Lega Nord e i rimborsi elettorali

    Nel marzo 2012 un’inchiesta investe la Lega Nord. L’ex tesoriere Francesco Belsito viene indagato per il reato di appropriazione indebita e truffa aggravata ai danni dello Stato, in relazione ai finanziamenti pubblici che il Carroccio percepisce come rimborsi elettorali, utilizzati dalla famiglia di Umberto Bossi. Lo scandalo porta alle dimissioni del Senatur, lo storico leader leghista.

    Scandalo MOSE a Venezia

    Il MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) è un sistema di dighe ultratecnologico progettato per difendere Venezia dall’acqua alta. Una delle grandi opere pubbliche finita in un’inchiesta su appalti truccati, che ha portato a decine di arresti per corruzione, finanziamento illecito e frode fiscale, coinvolgendo importanti politici locali.